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Vassula e le profezie

 (Dopo il disastro dello Tsunami nel Sud Est Asiatico, Dicembre 2004)


In questo articolo desidero mettere in evidenza le profezie che Dio ci ha date per riportare alla nostra memoria la Sua chiamata al pentimento e all’amore. Profezie che parlano delle due torri negli Stati Uniti e, ora, dello Tsunami in Asia che ha portato via centinaia di migliaia di vite, per la maggior parte bambini innocenti.

Sono sicura che ognuno di voi è in preghiera per i sopravvissuti e che ha partecipato alle donazioni raccolte nelle varie parrocchie. E’ stata una cosa terribile vedere la pena e la sofferenza della gente di diversa nazionalità che ha perso, da un minuto all’altro, i propri cari e lo è ancor più quando si vede tutto ciò accadere ai bambini. Si rimane poi costernati davanti ai miracoli quali quello del materassino galleggiante con il bambino di 20 giorni, il ragazzino svedese ritrovato ed altro ancora.

Forse questo fenomeno ha fatto capire a qualcuno come, davanti a Dio, siamo niente: che le nostre vite dipendono da Dio e non da noi. Che non possiamo fare niente senza l’aiuto di Dio.

Sfortunatamente, quando accade un disastro di questa portata, che strappa vite innocenti, c’è qualcuno che immediatamente ne dà colpa a Dio piuttosto che all’umanità peccatrice. Per molti è anche l’unica volta in cui ci si ricorda di Dio, Gli parla con rabbia offendendoLo così ancor più. Allo stesso tempo pena e dolore qualche volta fanno dire cose che neanche si vogliono dire. Dobbiamo pregare per questi cuori spezzati affinché possano essere consolati da nostro Signore.

Quando una volta qualcuno mi chiese “perché la brava gente e i bambini devono soffrire e persino morire?” ne chiesi risposta a nostro Signore. Mi disse: “Se morite è a causa della vostra apostasia”, il che vuol dire che ci attiriamo queste sofferenze da noi stessi.  Ci stiamo distruggendo con la nostra malvagità, facendo persino rivoltare la natura contro di noi. Madre Teresa, alle stesse domande, rispondeva dicendo che la vita della gente buona e dei bambini innocenti viene presa perché pronta ad  entrare nel Regno di Dio. Nelle Scritture Cristo spiega (Lc 13, 1-5):

"In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: “Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Siloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo”.

 

Quando Dio parla, come fa nei messaggi de La Vera Vita in Dio, è per consigliare la Sua gente ed attirarla vicino al Suo Cuore. Quando Dio parla dobbiamo ascoltare e rispettare il Suo dire. Quando Dio parla, parla per correggerci e consolarci. Lui parla e noi dobbiamo ascoltarLo piegando i nostri rigidi colli, che ci piaccia o no. L’orgoglio è la radice dell’ incredulità che rifiuta di ascoltare. Come un padre Dio, che è nostro Padre, ci rimprovera per la nostra ribellione e la nostra indifferenza verso di Lui, ma mai manca di incoraggiarci, di sollevarci e darci la speranza per ravvivare la nostra fede. Allo stesso tempo Dio ci viene incontro con la Sua infinita misericordia per avvertirci che se non ci convertiamo e viviamo santamente troveremo dei guai sulla nostra strada. A Dio non piace vederci soffrire ed è per questo che, nella Sua infinita misericordia, userebbe ogni mezzo per venire a noi e per ammonirci, perché tutto il male è causato soltanto da noi,  non da Lui.

"Ogni giorno della tua vita, generazione, la mia grazia viene rivelata e, come Io risplendo sull’intera razza umana per portarla a fare la pace con me e con il suo prossimo, così anche essi rifulgeranno tra loro stessi, se solamente Mi ascoltassero.” (06.01.03)

Quando qualche volta sento la gente sminuire Dio nella Sua giustizia, mi viene di gridare: “Eresia”! Dio è un Dio di Amore ma anche di Giustizia. Nelle scritture c’è scritto che la severità di Dio è grande quanto la Sua misericordia.  Quando dicono, “Non credo che queste ispirazioni vengano da Dio perché sono troppo apocalittiche” e quando Dio ci ammonisce rivelandoci chiaramente cosa potrebbe accadere se non cambiamo atteggiamento, a questi risponderei: “ Puoi affrontare tu il giorno del Giudizio senza paura?” E allora Ninive? Non ha dato Dio un avvertimento tramite Giona? Dio non voleva distruggere un’intera grande città così ha inviato un Suo profeta ad avvertirla. Ed esso ascoltarono e digiunarono. La città non fu distrutta.

Uno dei tanti esempi nella scrittura di come Dio reagisce nei tempi di ribellione e apostasia lo troviamo in Geremia 4,23-28.  Geremia dice:


"Guardai la terra ed ecco solitudine e vuoto, i cieli, e non v’era luce. Guardai i monti ed ecco tremavano e tutti i colli ondeggiavano. Guardai ed ecco non c’era nessuno e tutti gli uccelli dell’aria erano volati via. Guardai ed ecco la terra fertile era un deserto e tutte le sue città erano state distrutte dal Signore e dalla sua ira ardente. Poiché dice il Signore: “Devastato sarà tutto il paese; io compirò uno sterminio. Pertanto la terra sarà in lutto e i cieli lassù si oscureranno…”

Dio ha continuato ad avvertici affinché ritornassimo a Lui e ci riconciliassimo con Lui e gli uni gli altri.  Cristo ha implorato la Sua chiesa affinché si unisse.  Sono 20 anni ormai che chiede ai Suoi pastori di pentirsi e riconciliarsi, di lavorare sull’unità unificando le date della Pasqua. Il mondo intero sta marcendo nel suo male e nella sua apostasia trasgredendo non solo la Legge di Dio, ma tutto ciò che è Santo, offendendo Dio incessantemente.  Perché, allora, qualcuno si sorprende quando la grazia dello Spirito Santo è in aumento in questi tempi di tenebre per darci aiuto? Ma le Tenebre perseguitano la Luce ancora una volta.  Mentre cercavo di testimoniare e fare conoscere al mondo la Parola di Dio, in molti, durante tutti questi anni, mi hanno ostacolato gettandomi addosso  persecuzioni, accuse, derisioni, infamia, proibizioni e calunnie, rendendo così la mia missione estremamente difficile.  Molte di queste persone pensavano di fare un lavoro gradito a Dio…

Dice la Scrittura: "In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.” (Gv1,1) “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto.” (Gv1, 9-11).

Durante tutti questi anni,  Nostro Signore ha cercato di risvegliare in tutti noi una vera conoscenza riportando ripetutamente alla nostra memoria cosa è stato detto nel passato dai santi profeti e i Suoi comandamenti.  I Suoi appelli, come quelli di Sua Madre, sono state chiamate al pentimento alla pace, all’amore, all’unità e ad una vita di preghiera.  Nostro Signore è venuto e continua a venire in questo modo nel mondo per illuminare tutti coloro che hanno perso la strada, ma fino ad oggi molto pochi hanno riconosciuto la Sua presenza di grazia e ancora pochi accettano la Sua chiamata.  Egli non ha trascurato di venire prima di tutto nel Suo territorio, tra i Suoi, ma la carne nella durezza del suo cuore e nell’incredulità ha rigettato l’Amore ancora una volta. Fino ad oggi, molto pochi sono coloro che Lo hanno accettato interamente nella Sua chiamata di misericordia e si sono pentiti permettendoGli di regnare nei loro cuori.

Il mondo oggi ha l’attitudine, come quella del Faraone, di rigettare, nella sua testardaggine e incredulità, tutto ciò che è Santo. Inoltre, nostro Signore dice che il suo comportamento è peggiore di quello di Sodoma e Gomorra.  In tutti questi anni, Cristo ha implorato la Sua Chiesa perché si adoperasse per la pace, per la riconciliazione e per l’unità tra i pastori.  Ha parlato loro continuamente, ai Suoi.  Fino ad oggi l’unità non è stata accettata.  Molti dei Suoi pastori, invece, disprezzano le Sue proprie parole, donate tramite queste ispirazioni, deridendo il Suo intimo Amore e trattando la parola “unità” come un nemico nel loro cuore indurito.  Proprio questi sono sull’orlo della distruzione e, tuttavia, se ne vanno per la loro strada facendo i propri affari.

Quando la Parola si fece carne, il mondo non Lo riconobbe.  Persino quando andò tra i Suoi, questi non lo accettarono… Nei nostri tempi Egli si è reso accessibile ad ogni essere umano ma molti hanno ignorato le Sue vie e Le Sue parole.  Non c’è differenza tra come il mondo era allora e come è oggi; rifiuto e incredulità è quello che portano nel cuore.  Nostro Signore chiede ai Suoi pastori:

"Solennemente Io chiedo a voi tutti: che cosa avete fatto delle Scritture? Le Scritture sono uno specchio che Mi riflette. Come può essere, se dite di conoscere le Scritture, che non riconosciate il mio Discorso? Come può essere che voi contraddiciate la verità così facilmente? Velo dico: se voi non Mi riconoscete ora nelle mie Parole, è semplicemente perché voi non conoscete né comprendete le Scritture che sono una chiave dello Spirito Santo. Se alcuni di voi dicono: “Non abbiamo bisogno di queste rivelazioni profetiche, non siamo obbligati ad ascoltarle o a leggerle, perché le Scritture ci bastano e da esse possiamo apprendere ogni conoscenza”, Io vi chiedo nella vostra incredulità:

“Sapete perché non credete e sapete perché siete così indifferenti e determinati a chiudere il vostro cuore? Sapete perché non cercate nulla al di là di esse?” E’ perché non avete lo Spirito Santo che avrebbe potuto elevarvi dall’oscurità alla sua luce illuminando la vostra anima perché essa veda il Figlio con il Padre che si manifestano a voi. Lo Spirito Santo avrebbe alitato in voi il soffio della Risurrezione rinvigorendovi, dandovi la vita in Me.

Un’anima che è morta può forse comprendere le Scritture e metterle in pratica se essa non è vivente? Se aveste compreso le Scritture, che sono lo specchio che riflette la mia Immagine, non avreste detto: “Le Scritture ci bastano”. No, amico mio,  le Scritture non bastano se non possiedi lo Spirito Santo. E’ attraverso la luce dello Spirito Santo che la Rivelazione può essere compresa e tutto ciò che allora nelle Scritture sembrava un mistero impenetrabile e sigillato, diventerà allora conoscibile e chiaro, perché la chiave della conoscenza ti sarà data dallo Spirito. (13.11.03)

Più tardi, in un altro appello, Cristo chiede ai Suoi pastori: "Quando ai vostri giorni Io parlo e i vostri pastori non ascoltano e non credono che sono Io che intervengo, essi sono come dice la Scrittura: “Le mie sentinelle sono cieche, non notano nulla… seguono il loro cammino, ciascuno seguendo il proprio interesse…” (07.08.02)

Poi ci sono quelli che direbbero ai portavoce di Dio: "Se tu sei inviata da Dio e se queste parole, come tu dici, vengono da Dio, prova la tua umiltà nascondendoti e nascondendo tutti questi scritti; cessa di metterti in mostra e di mettere in mostra questi scritti in giro per il mondo”. (07.08.02) Ma nostro Signore dice: “A queste persone rispondi quanto segue: “Io non sarò come il cattivo servo che ha nascosto il suo talento e poi fu condannato per non aver fatto nulla; al contrario io moltiplicherò il mio talento e renderò gloria a Colui che me lo ha affidato; io trasmetterò non solo a questa generazione questa prodigiosa meraviglia, ma gli angeli porteranno le Parole di Dio e continueranno a diffonderle, come una pioggia di sementi gettate dall’alto a tutte le generazioni future, per rinnovare la creazione di Dio e abbellire la Chiesa, per addolcire le bocche dei suoi figli e aprire le loro bocche perché  Lo lodino, per aprire i loro occhi e permettere loro di esaminare i propri cuori.

 
Io sono suggellata dal nome divino del Signore dappertutto su di me e non ho paura. Io sono il suo libro sonoro che dichiara le stesse verità che nostro Signore ci ha trasmesso. Così niente è nuovo. Io non ho niente di nuovo che venga da me, fratelli, ma tutto ciò che mi è detto viene dalla divina conoscenza e dalla bocca del Dio Trino”. Questo è ciò che devi dire nel Mio Nome. (07.08.02)

Malgrado queste parole, continuano a perseguitare e proibire la Parola di Dio evitando di farla conoscere alle Sue creature; la Parola che può condurre molte nazioni al pentimento, alla conversione e alla fede, facendo così impietosire Dio, come successe per Ninive.  Ecco un altro avvertimento:

" (...) Quanto a quelli che non hanno ancora ricevuto la mia visita, molti tormenti li attendono. Il giorno del Signore verrà anche su di loro, e quale giorno sarà! Io sarò pronto a mostrare la mia misericordia, purché vi pentiate…Io mostrerò la mia misericordia e vi riunirò tutti da ogni luogo sotto i cieli. Ma prima di questo, Io, l’Autore di questo Inno di Amore, vi dico: a meno che il mondo nella sua cattiveria non si volga a me pentendosi, rendendo amore per male, quello che può capitare a voi tutti supererà tutti gli storici record della purificazione! Non c’è pentimento fervente, né reale compunzione… Le nazioni sono in tumulto e le loro imprese sono la misura della loro empietà… Tutta la terra soffrirà, a meno che Io non senta un vero grido di pentimento. Ah! E quanti fanno mostra di sé sui palchi proclamando la pace e come e in quale maniera si deve stabilire la pace tra di loro, mentre sono proprio loro che trasgrediscono i miei comandamenti e sono in guerra contro di me, come possono aspettarsi, nella loro mente, di portare la pace? (30.09.02).

Nell’anno 1991, il giorno 11 settembre, esattamente 10 anni prima del grande disastro delle due torri negli Stati Uniti, il Signore, guardando la terra con dispiacere, ci ammonì con queste parole:

"E da parte Mia i Miei occhi osservano il mondo di oggi, una nazione dopo l’altra, scrutano un’anima dopo l’altra cercando un po’ di calore, un po’ di generosità e un po’ d’amore. Ma pochissimi Mi sono graditi, pochissimi si preoccupano di vivere una vita santa. E i giorni volano e le ore ormai sono contate prima della grande retribuzione (…) (Improvvisamente Gesù ha cambiato tono di voce e dopo qualche secondo, con tono molto grave che mi ha terrorizzata, ha detto): "La terra tremerà e si scuoterà e tutto il male edificato in torri (come le torri di Babele) rovinerà in un cumulo di macerie e sarà seppellito nella polvere del peccato! Al di sopra i cieli saranno scossi e le fondamenta della terra vacilleranno! Inaspettatamente con il tuono e la fiamma visiterò le isole, i mari e i continenti. Ascoltate attentamente le Mie ultime parole d’avvertimento, ascoltate ora che siete ancora in tempo. Leggete i Nostri messaggi e smettete di essere sprezzanti o sordi quando il cielo parla (…) Presto, molto presto, i cieli si apriranno e vi mostrerò il Giudice.

 

Il giorno 11 settembre 2001 il mondo è stato sfregiato con la caduta delle due torri,  portandosi via tante vite, tra cui quelle di molti innocenti. Sono state mostrate al mondo scene apocalittiche terrificanti e nonostante questo orrore che ci è caduto addosso, invece di voltarci a Dio e pentirci, il mondo si è messo in guerra.  Invece di comprendere che ciò è accaduto a causa delle nostre mancanze, peccati, colpa, apostasia e per il rifiuto di Dio da parte del mondo, abbiamo continuato ad ascoltare Satana e a seguire la sua strada piuttosto che quella che Dio ci stava mostrando.

Il giorno 24 Dicembre 1991, alla vigilia della nascita di Gesù, ci è stato dato da Cristo, che era molto offeso, questo messaggio:

"Oggi Io vengo ad offrire la Mia pace a tutta l’umanità. Ma pochi Mi ascoltano. Oggi Io vengo portando la pace e un messaggio d’amore, ma la pace che offro è bestemmiata dalla terra e l’amore che Io offro è beffato e schernito in questa vigilia della Mia nascita. L’umanità celebra questi giorni escludendo il Mio Santo Nome. Il Mio Santo Nome è stato abolito e il giorno della Mia nascita viene scambiato per una grande vacanza di piaceri idolatri. Satana è entrato nei cuori dei Miei figli, avendoli trovati indeboliti e addormentati. Ho avvertito il mondo…"

Cristo ci fa vedere quanto Egli sia  offeso quando celebriamo il Natale riunendo la nostra famiglia senza ricordarci la vera causa: la Nascita di Cristo.

Durante il Natale ogni cristiano è chiamato a celebrare la nascita di Cristo in esultanza,  andando in Chiesa per celebrare il Suo Santo Nome. Molti, nella loro apostasia, celebrano, invece, e adorano l’albero di natale e lo scambio dei doni, mangiando fino alla nausea e divertendosi alla follia.

Dopo quella data ci sono stati vari ammonimenti. Ma quelli che credo parlino dello Tsunami del 26 Dicembre 2004 in Asia sono i tre messaggi che seguono. Il primo è addirittura del 10 Settembre 1987:

Scrissi: “Improvvisamente Gesù mi ha ricordato un sogno che ho fatto la notte scorsa e che avevo dimenticato. Era la stessa visione che avevo avuto ultimamente, ma nel sogno era più terribile”. Allora il Signore disse:

"Ascolta,  Io ti ho fatto rivedere la visione nel sonno perché tu senta quell’evento. No, non c’è scampo! "

Scrissi: “Ricordo che la vidi venire come un’ondata gigante, correvo cercando di proteggermi, ben sapendo che non c’era scampo.” Allora chiesi al Signore: “Ma perché questo se Tu ci ami? Perché?”
Rispose:
"E’ noto che sono un Dio d’Amore ed anche un Dio di Giustizia. " Chiesi: “Che cosa potremmo fare per impedirlo?” Dio rispose: "Riparazioni enormi sono richieste ora a tutti voi. Unitevi e siate tutt’uno, amatevi gli uni gli altri, credete in Me, credete nelle Mie Opere divine, poiché Io sono sempre fra voi. "

Le notizie dello Tsunami ci hanno scioccato e allarmato tutti , ma nessuno può dire che Dio non ci ha mandato avvertimenti. Quando ci sono stati mandati avvertimenti tramite coloro che Egli ha scelto come portavoce, molti hanno detto: “Non abbiamo bisogno di questi avvertimenti;  abbiamo la consolazione dei libri sacri dei nostri Padri e della Sacra Scrittura. Non abbiamo neanche mai mancato di offrire sacrifici e preghiere, perciò cosa ha Cristo da dirci più di quanto ci ha dato?” E chiudono le orecchie.

Un altro avvertimento ci è stato dato il 18 Febbraio 1993

"Vedete, si avvicina il giorno in cui Io Mi appresto a venire con la folgore e con il fuoco ma, con Mio grande sgomento, troverò molti di voi incoscienti e in un profondo sonno! Creazione, Io ti invio messaggero dopo messaggero per penetrare la tua sordità, ma ora sono stanco della tua resistenza e della tua apatia. Sono stanco più che mai della tua freddezza. Sono stanco della tua arroganza e della tua inflessibilità quando si tratta di operare per l’unità. Tu hai riempito e ora fai traboccare il Calice dello Stupore.

Intossicati dalla vostra stessa voce, voi vi siete opposti alla Mia voce, ma non sarà sempre così; presto cadrete poiché per le ingannatrici assurdità della vostra voce, vi siete opposti alla Mia voce. Naturalmente, la Mia Chiesa è in rovina a causa della vostra divisione (…) la terra si scuoterà e, come una stella cadente, vacillerà dalle fondamenta smovendo dal loro posto montagne e isole. Saranno annientate nazioni intere. Il cielo si ritirerà come un volume che si arrotola, come hai visto nella tua visione, figlia Mia. Una grande agonia sopraggiungerà su tutti gli abitanti, e guai ai miscredenti! Ascoltami: e se gli uomini oggi ti dicono: “Ah! Ma il Vivente avrà pietà di noi; le tue profezie non vengono da Dio, ma dal tuo spirito”, dì loro: sebbene siate ritenuti esseri viventi, voi siete morti; la vostra incredulità vi condanna; poiché avete rifiutato di credere al Mio tempo di misericordia e avete impedito alla Mia voce di diffondersi, tramite i Miei portavoce, per avvertire e salvare le Mie creature…"

 

Secondo gli scienziati, quando il terremoto è avvenuto sotto il mare, tutta la terra ha tremato, si è fermata per un attimo di secondo ed è uscita fuori dal suo normale asse. L’isola di Sumatra e anche altre isole, si sono mosse alcuni metri dal loro posto originale. Una di loro si è pensato addirittura  fosse scomparsa, ma è stata poi ritrovata in un altro luogo.

Poi il 7 Febbraio 2002 è arrivato da Dio ancora un altro avvertimento. Ecco un estratto:

"Il mio Regno imperiale è proprio alle vostre porte, ma siete pronti a ricevermi? Con larghezza e con prodigalità regale, ho disposto un banchetto di cibo spirituale per fare rivivere il vostro spirito. Quando ero là, in attesa di nutrirvi con la mia stessa Mano per salvarvi dalla morte, avete rifiutato di venirmi incontro. Considerando la vostra riluttanza ad una vera “metanoia”,  e come voi avete, al suo posto, mostrato ostilità verso i miei avvertimenti, le recenti scene di gemiti che hanno avuto luogo (l’11 Settembre 2001) non sono nulla a confronto con i giorni dolorosi che vi attendono, giorni dolorosi che saranno attirati dalle vostre stesse mani. La vostra nazione governa in completa opposizione a tutta la mia legge d’amore, che differisce dal vostro sistema di leggi barbare, leggi che commettono i crimini più nefandi al punto di mettere in pericolo non solamente la terra, ma anche la stabilità dell’intero cosmo. (…) Vedo dall’alto come i vostri disegni vi si rivoltano contro. Il mondo già assapora i frutti del suo proprio corso, provocando la natura a ribellarsi con convulsioni, attirando su di voi catastrofi naturali, soffocando se stesso con le vostre macchinazioni. Io vi avevo messo in guardia in tutti questi anni fino ad ora, ma pochissimi vi hanno prestato attenzione. Questa purificazione che ora si abbatte su di te come una frusta, generazione, porterà molti a Me, e quanti hanno respinto con disprezzo i miei avvertimenti ritorneranno a Me nella loro angoscia…”

Come la profezia spiega, è successo nelle prime ore del mattino.

Il Signore ci ammonisce che, a causa della nostra apostasia, stiamo mettendo in pericolo il cosmo – non soltanto la terra, ma l’intero cosmo, provocando la natura a ribellarsi contro di noi.

Ma questo non è tutto, il Signore ci avverte di un evento ancor peggiore che potrebbe accadere se non cambiamo i nostri cuori e ritorniamo a Dio. Il Signore dice:


"Figlia Mia, vedi, presto Io rivelerò anche la Mia giustizia. Il Mio piano ha un tempo determinato. Anche i Miei richiami misericordiosi hanno un tempo determinato. Una volta terminato questo tempo di misericordia, Io mostrerò a tutti, buoni e cattivi, che la Mia severità è grande quanto la Mia misericordia, che la Mia collera è tanto potente quanto la Mia clemenza. Tutte le cose che Io ho predette, accadranno ormai rapidamente. Nulla può sottrarvisi…" (19.02.03)


Il 18 Febbraio 1993, Dio ci ammoniva dicendo:

"Il sesto sigillo è sul punto d’essere aperto e voi sarete immersi tutti nell’oscurità e non ci sarà più alcuna luce poiché il fumo salendo dall’abisso sarà come un fumo di una grande fornace che oscurerà il sole e l’atmosfera. E per il Mo calice di Giustizia, vi farò essere simili a serpenti e a vipere.  Io vi farò strisciare sul ventre e mangiare la polvere in quei giorni di oscurità. Io vi schiaccerò al suolo per ricordarvi che non siete migliori delle vipere. Voi ansimerete e soffocherete nei vostri peccati. Nella Mia collera, Io vi calpesterò; nel Mio furore, vi schiaccerò con i piedi! (…) Quando verrà l’ora delle tenebre, Io vi mostrerò il vostro stesso intimo, vi presenterò la vostra anima in tutti i suoi aspetti e, quando vedrete la vostra anima nera come il carbone, non solo sentirete un’angoscia come mai prima, ma in un dolore atroce, vi batterete il petto dicendo che il vostro nero interiore è di gran lunga peggiore delle tenebre che vi circondano. Io renderò la vita umana rara come mai prima. Allora, quando la Mia collera sarà placata, insedierò il Mio trono in ciascuno di voi e insieme, con una voce sola e un sol cuore e un unico linguaggio Mi loderete, Me l’Agnello. "

 

Ci viene dato, ancora una volta, il tempo di pentirci prima che questa profezia si avveri. Nonostante Dio dica: “niente può esservi sottratto”,  possiamo ancora diminuire la potenza di questo flagello attraverso la preghiera, il pentimento e il cambiamento di vita per vivere santamente. Noi siamo chiamati a vivere una Vera Vita in Dio. Dio può impietosirsi, proprio come fece con Ninive.

Le ispirazioni de La Vera Vita in Dio non sono profezie di sventura e di tristezza. Dio ce le dona in questi tempi di misericordia per formarci; sono una chiamata all’Amore sublime di Dio. Dio non ci permetterà di offendere per sempre il Suo Santo Nome. Questo è il motivo per il quale Lui viene, nella Sua misericordia, a darci molti ammonimenti.


Che Dio vi benedica.

In Cristo
Vassula



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