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(22 aprile 1998) - La Pace sia con te. Il tema che Io sto per rivelarti per la gloria e il beneficio della Chiesa -questa Chiesa che Cristo ha riscattato con il suo stesso Sangue- sarà uno dei più nobili temi relativi a Me stesso. E’ necessario che Io manifesti queste ricchezze ai tuoi fratelli e sorelle affinché anch’essi si nutrano di queste ricchezze inesauribili che scorrono in abbondanza perché la Chiesa ne benefici. Ora, rivolgi i tuoi pensieri e volgi la tua attenzione completamente a Me. Per questo nobile tema che Io sto per rivelarti divinamente, tu dovrai permettermi di penetrare nel tuo intelletto e di darti una sublime luce di comprensione. Io Mi chinerò, nella mia benevolenza, per parlare non soltanto a te, ma il Prodigio stesso disporrà la sua conoscenza per tutta l’umanità. Guardate, lo Sposo si china su di voi per comunicare a tutti le parole di Vita che vi orneranno tutti di porpora regale. Per grazia, se aprirete il vostro cuore, riceverete da Me grazie santificanti che rinvigoriranno la vostra anima e vi condurranno alla perfezione. Coloro che leggeranno queste parole di Vita senza essere ben disposti e senza essere nella Verità, vedranno tutto questo come un’assurdità, perché, abituati a camminare nella sterilità, essi non ne saranno toccati. Ma, per coloro che ricercano il paradiso nella semplicità di cuore e che non Mi mettono alla prova, su di essi Io riverserò la mia Luce e i miei Raggi e Io li illuminerò. Io farò quindi la mia Via in loro e li purificherò. E quando verranno tremando a riconoscere la loro impurità e i loro peccati, con un gemito che somiglierà piuttosto a un pianto di neonato, essi daranno nascita ad una nuova vita in Me, avendo capitolato all’Amore geloso. Dopo averli conquistati nella beatitudine, Io scorrerò in essi come un fiume vivificante. Il mio passaggio vivificante in loro non passerà inavvertito. Io non sarò come una nave che taglia le onde burrascose, non lasciando alcuna traccia che mostri dove essa è passata, o come un uccello che vola nell’aria e non lascia alcuna prova del suo volo, né alcun segno del suo passaggio. Io sto per venire a loro e li sposerò e li rivestirò di Cristo. Io sto per trasfigurare la loro anima in un Eden perché essi porteranno Dio con loro come loro lampada. Questo sarà il segno che sarà loro dato nella mia invincibile Santità. Io resterò in loro, prendendo cura di loro. E Io stesso sarò Colui che li ornerà con vesti nuziali, coronandoli con la mia Deità, una corona regale di splendore, il diadema di bellezza dalle mani della Trinità. Nessuno è degno di tali favori, ma nel mio ineffabile Amore ho detto: “La notte ora deve cedere alla luce, il vizio alla virtù.” Io opererò nella loro anima in modo che la temperanza, la prudenza, la giustizia e la fortezza saranno la loro ricchezza. Ah! Vassula, coltiverò la tua generazione e farò loro comprendere che l’immortalità si trova rimanendo consanguinei nostri, del Dio Trino. Che cosa è più ricco di questa Opera di Misericordia che Io, Dio, sto per fare in loro? Quindi, avendo alitato la Vita in queste anime, Io invierò la Sapienza dal mio Trono di gloria perché essa divenga loro Prodigio. Quindi tutto ciò che era stato ridotto in cenere nella sterilità di questa terra durante tutti questi anni, Io, nella mia benevolenza divina, Io farò rivivere e fiorire chiunque lo voglia. Fecondata dai miei caldi Raggi di Luce, Io te lo dico, generazione, tu sarai divinizzata e deificata nella nostra Deità Trinitaria. Oggi, mia Vassula, ognuno vede così lontano quanto può vedere, ma dopo il mio passaggio attraverso tutti voi, voi non sarete più limitati a vedere nel modo in cui ora vedete, ma, nel modo più ineffabile e più divino, voi vedrete con la mia Luce, penetrando anche le cose di Dio che vi sono nascoste, perché voi vedrete le cose nel mio fulgore. Il vostro corpo tutto intero risplenderà di una brillante luce. Io sarò la lampada del vostro corpo che lo riempirà con gli splendori del nostro Regno che sono: integrità, dolcezza, amore, misericordia, gioia, pace, pazienza, veridicità, fedeltà, bontà e gentilezza. Fin dall’inizio, Noi vi abbiamo fatti a immagine della nostra stessa Natura; Noi avevamo detto: “Facciamo l’umanità a nostra propria Immagine, sì, a somiglianza di Noi-stessi.” Ma è stata l’invidia del demonio che vi ha condotti tutti alla morte. Ora la terra geme di dolore, castigandosi essa stessa, sospirando e gridando, stanca di non essere più, piangendo e soffocando per mancanza d’aria, ammuffendo interiormente e putrefacendosi nelle sue viscere. Sì tu hai cessato di essere... Vieni, mia Vassula, per ora basta. Sii una con Me! (Domenica di Pentecoste 7 giugno 1998) (Seguito del messaggio) - Ah!... Mia Vassula... Io ti ho scelta e non ti ho rifiutata, benché anche tu avessi cessato di essere. E così sarà: Io mostrerò in questo modo il mio ineffabile affetto e il mio potere divino a chiunque lo desideri. Io non vi rifiuterò, ma vedete quanto il mio Amore per voi Mi spinge ad essere indulgente? In questi giorni, Io discendo assieme al Padre e al Figlio, come tre testimoni. Dio Padre è Spirito, per questo manda Me, lo Spirito di Verità, perché Io sia con voi per sempre e vi conduca alla Verità tutta intera. La Parola di Dio, Luce e Salvatore e che esisteva fin dall’inizio, che è il più vicino al Cuore del Padre, ha testimoniato e vi ha fatto conoscere il Padre. Voi siete stati acquistati e pagati dal suo stesso Sangue. Non avete letto che la Parola di Dio è viva e attiva e testimonia sulla terra come Io e il Padre testimoniamo? Il Santo che ha acquistato la sua Chiesa con il suo stesso Sangue testimonia con il suo Sangue. E Io, il Santo Spirito di Verità, che vi conduco alla completa verità, Io testimonio attraverso l’Acqua. Così Noi siamo tre Testimoni e siamo tutt’e tre in accordo perché Noi siamo Un solo Dio, con una sola Volontà, un solo Potere e una sola Sovranità. Quale immagine di Me hai inventato, creazione, poiché tu non Mi conosci ancora?... Eppure, Io non ho mai cessato di testimoniare, Io non Mi sono mai nascosto... io non ero neppure in una profonda meditazione quando mi hai sorpresa apparendomi. (Benché l’intero suo Volto sia adorabile, sono soprattutto i suoi Occhi che hanno attirato la mia attenzione, lasciandomi stupefatta e nell’ammirazione.) L’amore del tuo sguardo incrociando il mio con ineffabile tenerezza, era come due stelle scintillanti, i tuoi Occhi erano come un mare turchese trasparente pieno di serenità che posso dire, io, povero verme? Io tuoi Occhi divini, mio Signore, sono come una liturgia, un oceano d’amore, un paradiso e un fuoco che consuma colui al quale, senza che lo meriti, è stato permesso di contemplarti... - Quanto benedetta sei tu, tu alla quale Io ho aperto le orecchie, possano le tue vie rimanere diritte nella nostra Sapienza affinché tu possa fare la nostra Divina Volontà. Conta su di Me, benamata, poiché Io condurrò quanti più è possibile in unione con la nostra Unicità, e Io li colmerò di Luce cosicché essi siano riempiti di assoluta pienezza della nostra Deità Trinitaria. Venite e apprendete: nelle difficoltà, Io sono sempre con voi; Io sono il Consolatore e dove vi è disperazione Io consolo e guarisco. Io sono il Datore di Vita e alito su di voi con il mio bacio battesimale, e vi rinnovo; Io vi rinnovo affinché le vostre inclinazioni naturali, che sono così contrarie a Dio e ancora così umane e mondane, conducendovi alla morte, possano essere trasformate e deificate nella mia Divinità e nella mia Nobiltà e diventino come quelle degli angeli e dei santi. Io cerco di attirarvi tutti a un’unione filiale d’Amore divino con il Padre e il Figlio e Me stesso, affinché voi vi muoviate in Noi e Noi ci muoviamo in voi. Io posso trasformare i vostri pensieri imprigionati e liberarli, affinché i vostri pensieri e il vostro parlare siano unicamente di cose spirituali. Quindi non dite: “Io sono destinato al bacio battesimale di morte di Satana.” No! Neppure se voi venite a Me ora; Io sono l’antidoto del bacio mortale di Satana; Io sono l’antidoto della morte stessa... E’ vero che senza di Me il vostro corpo è morto, ma, con Me, il vostro corpo è vivente e in Me e per Me, voi sarete annoverati tra i bambini di Dio. E’ per questo che voi dovete permettermi di regnare nei vostri cuori e di fare di voi i figli e le figlie dell’Altissimo. La Scrittura dice:”Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.” Per vedere Dio e riconoscerlo come vostro Padre, voi dovete essere nati da Me, lo Spirito Santo per grazia; se no, come vedrete Dio? Prima di nascere, un bambino ha mai visto suo padre? Finché egli non nasce egli non vedrà suo padre e così è di Me per la vostra nascita spirituale. La carne è carne e ha la visione della carne; ma a chi è nato dallo Spirito è data una visione di Dio che gli permettere di afferrarlo, di riconoscerlo e di penetrare nelle sue profondità. Così venite e avanzate i vostri passi, venite avanti e Io vi porterò sulle mie Ali perché noi prendiamo il nostro volo e che Io vi conduca nel nostro luogo di adozione là dove sono tutti i miei santi, unti da Noi tre volte santi. Non sapete dunque che anche voi avete un posto assegnato tra essi? Siate fiduciosi venite a Me e, da un ribelle, Io vi trasfigurerò in un essere retto, portando la vostra anima alla santificazione, e allora il peccato non avrà più alcun potere su di voi. Il peccato è come un cattivo maestro in voi e voi non dovrete dare a questo maestro alcuna occasione, in alcuna circostanza, di prevalere in voi. Ma Io che sono la sorgente di tutto ciò che è bene, Io posso vincere il vostro cattivo maestro che è il peccato, perché la mia Legge è una Legge di Bontà e di vita, che vince tutte le vostre cattive inclinazioni. Venite a trovarmi nella semplicità di cuore e legate il vostro cuore a Me. Non venite a Me con sfiducia né con un discorso mondano brillante, non Mi avvicinate con vanità, vizio o inganno; nessuno di quelli che vengono in questa maniera hanno mai afferrato nè visto Me. Ma le anime che camminano nella luce della contrizione e dell’innocenza non saranno private della mia Presenza; Io volerò da loro dalla mia Gloria, in una brillante luce, seguito da miriadi di angeli per guarirli, rinnovarli e fare di essi un solo spirito con il mio affinché essi ereditino il mio Regno. La carne e il sangue non possono ereditare il mio Regno perché ciò che è perituro non può ereditare ciò che dura per sempre. Quindi, per farvi capire chi è l’unico Dio Trino, e ciò nonostante Uno nell’unità dell’essenza, Io guarirò il vostro peccato scendendo in voi come un fiume che rinfresca la vostra aridità e la vostra sterilità. Nessuno è degno di vedere Dio, infatti, se ci fosse qualcuno perfetto tra voi, se a lui mancasse la Sapienza e la Luce che vengono da Me, egli non conterebbe ancora nulla. Le profondità di Dio sono ricchezze che non sono quelle del mondo, e averle senza di Me è impossibile; penetrare i motivi di Dio o comprendere i suoi metodi senza di Me è impossibile. Ma se voi Mi permettete di essere riconosciuto nella vostra coscienza, penetrando la vostra intelligenza, Io vi modellerò in Me stesso perché Ci piacciate veramente. Il vostro abbandono a Me è il solo mezzo per il quale Io posso trasformare il vostro pensiero in modo che voi abbiate il pensiero di Cristo, scoprendo la nostra Volontà e sapendo ciò che è bene e ciò che Noi vogliamo e ciò che è perfetto fare. Allora, non permettete alla vostra carne di protestare... Benché Io sembri apparire inaccessibile all’occhio e irraggiungibile, assolutamente mai visto, Io Mi lascio vedere in piena chiarezza; Io pronuncio le parole di Sapienza e, come un amico che si confida a un amico, Io vi confido i miei segreti, non nascondendovene alcuno, Io Mi presento di fronte a voi e Io, l’Informe, prendo forma nel vostro spirito. Ah! Vassula, Io sono un perfetto riflesso della Luce eterna, come uno specchio immacolato, la mia Magnificenza è magnificata da tutta la creazione. Eccomi ora, che divento per te conoscibile anche in questo modo, senza ciò nonostante perdere la mia trascendenza. Io ti riempio della mia Conoscenza, anche se questo fiotto di luce trascendente che verso su di te va al di là di ciò che tu puoi contenere. Io nondimeno offro tutti questi tesori del nostro regno per ornare non soltanto la tua anima, ma pure tutte quelle degli altri. Io sono infatti per tutti coloro che Mi amano, più risplendente del sole superando in chiarezza tutte le costellazioni messe assieme e, poiché trascendo, Io posso riempire con il mio chiarore tutte le cose senza essere c ontenuto dai loro limiti. Questo è il modo con il quale Io depongo la mia Luce nella vostra anima, ordinando a tutte le cose che sono in voi di essere buone, affinché voi, a vostra volta, riflettiate la mia Bontà e cresciate in virtù. (21 giugno 1998) (Seguito del messaggio) non solo Tu riempi la mia anima della tua Luce trascendente, ma anche di Gioia. nei momenti di ansia, nei momenti di dolore; Tu consoli la mia anima, o Perfetto possa Tu assistere la mia anima con la tua tenerezza amorosa; o glorioso Trono, mio Dio, Altissimo da tutta l’eternità, vieni a sradicare ogni male che si trova nel tuo santuario e mostrami Compassione, mostrami il tuo santo Volto... - La mia simpatia è con te, mia debole fanciulla. Io ho rivelato a te, come pure ad altri il pensiero di Cristo, proprio come il Cristo ti ha rivelato il pensiero del Padre. Non dubitare del mio potere; non dubitare del mio favore che ti ho conferito perché tu sia capace di ascoltarmi, di comprendermi e questa volta di guardarmi. Ti ho vuotata con la mia grazia e ti ho riempita di Me. Quindi sii felice; Io ti voglio sempre gioiosa perché il cielo è la tua patria. Durante tutti questi anni ti ho soddisfatto con la melodia della mia Voce, prima nel tuo cuore e nel tuo pensiero; poi, ora, ti ho accordato un favore immeritato in più, quello di guardarmi in questa manifestazione unica. Io sono il tuo Aiuto, ma il Padre e il Cristo lo sono ugualmente. Tu ora hai contemplato Colui che comprende tutte le cose. Non devi essere sorpresa quando il mondo oggi resta morto al mio appello e quando ascolta ma non comprende. Finché essi saranno governati dal maligno, resteranno attaccati a questo mondo che passa, Io resterò ad essi sconosciuto. Io sono la Sorgente interiore dell’Unità cristiana ed è in Me che voi dovreste riporre le vostre speranze e la vostra unione; Io sono la Sorgente della Speranza, della Fede e dell’Amore. Infinitamente ricco, Io Mi glorifico nella mia gloria. Io sono lo Spirito vivificante del Figlio risuscitato e il soffio vivificante dei vostri corpi mortali. E così tu che vivi per Noi, tu sarai vivificata dal mio Potere divino per essere destinata alla gloria. Non solo Io ti risuscito, ma ti do anche un cammino gratuito per entrare nella nostra gloria, diventando nostra figlia adottiva e erede del nostro Regno. Ti ho detto che Io sono la sorgente della Speranza perché se tu Mi accetti come tuo Aiuto, è la Speranza che tu accetterai e Io che so come esprimere la tua supplica, la esprimerò con le parole della Sapienza e secondo il nostro Pensiero in una maniera che a Noi è gradita. Io sono la tua Speranza, perché ho fatto la mia dimora in te. Sii contenta della speranza di essere salvata ed elevata da Me. Gioisci della libertà che Io ti do e possiedimi come Io ti possiederò. Allora, solo allora, il mio Regno comincerà in te... Esso comincerà quando la tua anima diverrà bella come una sposa rivestita del suo abito nuziale per il suo sposo. Allora tu comprenderai con le lacrime negli occhi che tu non eri fatta per rimanere nubile, ma che eri la mia promessa sposa e che Io, il Santo Spirito, il tuo Promesso, lo Sposo di tutta la creazione, Io santificherò la tua anima nel mio abbraccio e nella mia munificenza regale. Hai dimenticato, mia benamata, come, poco tempo prima delle nostre nozze, la tua anima, la notte, languiva per Me e come anche il tuo spirito Mi cercava? Vedi ora come il mio amore è delizioso? Vedi come la nostra Santità trinitaria e la nostra Tenerezza si spargono come una dolce fragranza tutto attorno all’universo, profumandolo? Tutte le anime alle quali Io sono unito divengono spose, perché, nella nostra intimità, Noi le attiriamo in Noi perché Noi diventiamo loro Sposo ogni giorno della loro vita. Ed esse, innamorate di Noi, si gettano volontariamente in Noi e così completamente per assaporare la pienezza del nostro divino Amore, tanto da diventare uno con Noi... Ora, mia carissima anima, abbi il tuo riposo in Me e rimani il mio trionfo! Assieme con il Padre e il Figlio, Io ti dico: ama l’Unico Dio trinitario con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutto il tuo spirito. Noi ti benediciamo perché hai dedicato il tuo tempo a Noi e ci hai serviti. (Seguito del messaggio) - Vieni, figlia mia... Io sono la Sorgente interiore della potenza in te di cui le più dolci melodie cantate a te risuonano in ogni nazione. Non ho scritto per te, mia colomba, migliaia di pagine d’amore, di consiglio e di conoscenza, perché tu sia capace di esporre la Verità a questa generazione impoverita? Non ti ho forse riempita, mia sposa, di sane parole perché tu risponda a quelli che ti interrogano? E’ per Me che tu respiri, inondata della mia Luce. E’ in Me che tu ti muovi e che tu sei senza mai cessare di essere, perché la mia Maestà trascende la terra e il cielo e tutto ciò che è in essi. Allora dalla mia Bocca, piena di grazia, scendono la ricchezza e l’onore, arricchendo tutti coloro che Mi amano, arricchendoli perché conoscano Noi come Dio Trino, eppure Uno nell’unità dell’essenza, insegnando loro con tenerezza le realtà celesti, elevando il loro spirito perché ruoti unicamente attorno alle realtà celesti. Sono Io che ho creato il più profondo del tuo essere e ti ho formata nel seno di tua madre. E, mentre osservavo quotidianamente, ebbro di delizia, le tue ossa prendere forma in segreto, già Io celebravo il nostro fidanzamento. Io ti dico: se avessi trovato il tuo spirito avido e assetato di conoscermi, Io, che dalla tua nascita ero così impaziente di possederti e di sposarti, sarei volato a te al tuo primo invito e ti avrei impresso il mio fervente bacio battesimale sulla fronte, segno celeste della nostra celebrazione matrimoniale. Allora, mia benamata, ti avrei coronata con una ghirlanda dei fiori più profumati, ciascuno dei loro petali rappresenta una virtù - Io sono la porta attraverso la quale le virtù entrano - e, come la mia parola ha assicurato, Io ravviverò il tuo amore per il Vangelo, perché il tuo zelo a diffondere il Vangelo di Pace eguagli quello dei primi apostoli. E dovunque tu andrai, tu lascerai dietro di te il mio profumo, profumando nazione dopo nazione , perché Io sarò sempre con te. Io ti privilegerò perché tu cresca nel nostro amore, non solamente per Noi, ma anche per i tuoi fratelli e le tue sorelle, affinché tu ci canti il Salmo: “Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme...!” Io diverrò il tuo Aiuto personale e il tuo Compagno, come pure la tua Famiglia, il tuo Fratello e la tua Sorella, Io diventerò il tuo Fornitore; Io diventerò il tuo Amen all’Amen e il tuo Cantico a Colui che ora ti canta un inno... Io ti rivelerò, mia sposa, ciò che la carne e il sangue non potranno mai rivelare: ti rivelerò la parte più profonda del tuo cuore e anche le profondità del pensiero di Dio; ti mostrerò graziosamente il mio favore aumentando in te, mentre diminuirò te. L’aurora si risveglierà in te, mentre la notte morirà in te. Io sono la Luce della tua anima e sono magnifico come una Parusia. In te Io splenderò e celebrerò con tutti i miei angeli e santi la nostra unione di amore divino. Noi celebreremo le nostre nozze... In Me tu godrai della libertà. Senza di Me, la tua anima resterà prigioniera e cadrà nelle insidie del demonio che ti imprigionerà. Così non guardare altro, amore mio, che il tuo Dio tre volte santo. Non avere diletto in altro sulla terra che in Colui che ti allatta alla sorgente della Vita. Non languire d’amore per null’altro sulla terra che per il Re dei re, il Primo e l’Ultimo e per la sua Casa. E tu, Vassiliki, sulla quale Io mi sono posato, tu Mi hai stretto più teneramente che mai con tanto affetto alla tua guancia come un pegno d’amore esclamando: “Ho trovato Colui che il mio cuore ama!” E mi hai stretto e mia hai tenuto stretto alla tua guancia, non volendo lasciarmi andare via, ma anche Io, avevo trovato le mie aiuole di spezie, aiuole delicatamente profumate. “Io ti farò il dono del mio Amore”, ti ho detto. Allora, come gocce di mirra pura, le mie Parole sono scese goccia a goccia nelle tue orecchie, aprendole perché fossero capaci di intendere i miei desideri: “Io sono la tua Vita; lasciati dirigere da Me con la grazia, a partire da ora; che le tue labbra siano come gigli che distillano pura mirra; non rinunciare alla lotta, Porta la Croce di Cristo e sii innamorata della Croce e Io sarò con te. Riponi la tua fede in Dio e glorifica il Nome del Padre. Incoraggia la tua generazione a giungere a conoscere il Padre; dì loro che Egli è un Padre dolce e un Dio di consolazione, diffondi la conoscenza di Lui e Io sarò con te. Dì a questa generazione che il Nome dell’Amen riempie tutto l’universo del più sublime dei profumi della più delicata fragranza. Sii come una gazzella a balza rapidamente al di sopra dei burroni, traversando le valli con la nostra Parola e Io sarò con te. Sii come su giglio per la purezza delle tue intenzioni, distillando una pura mirra sulla Chiesa, che il Cristo ha acquistato con il suo Sangue. Che un giorno Noi possiamo dire: “Come è delizioso il tuo profumo, più delizioso di tutte le altre spezie”, e Io sarò con te e continuerò ad alitare su di te , mio giardino, per spandere dappertutto il tuo dolce profumo. Sii piantata in Me e cresci vigorosamente nella tua fede con il vigore della mia potenza perché tu possa afferrare la larghezza e la lunghezza, l’altezza e la profondità, fino a giungere a conoscere l’Amore del Figlio, che è al di là di ogni conoscenza, e che tu sia ricolmata della totale pienezza di Dio“. Ecco che cosa Io ti ho detto... E ora, sposa mia, sposata e rivestita di Cristo, ornata con la mia ineffabile Luce e incastonata in Me come una gemma reale, fatti coraggio, Io sono con te, il tuo vero Compagno. Fragile sposa dell’Altissimo, che è Padre di tutti e Sposo di tutti, mantieni i tuoi pensieri sulla sua Sovranità e sul suo Splendore e nutriti direttamente dalla sua Bocca, mettendo la tua bocca sulla sua, per ottenere la grandezza della sua Parola. Il flusso della sua Parola è più dolce del nettare. Rimani incollata al petto del tuo Sposo e brillerai nel mondo come una stella splendente perché offrirai al mondo la Parola della Vita. La tua corsa, mia benamata, non è terminata, ma Io sono con te. Benché verranno lanciate ancora frecce infiammate contro di te, perché hai ricevuto da Me la Parola di Dio, sii intrepida perché Io sono la tua armatura. Continua a spandere il tuo dolce profumo effondendolo in ogni nazione, senza dimenticare che Io sono il tuo dolce Amante, il Signore Dio, e che tu, che Io ho creato per questo scopo, sei la mia sposa che ora appartiene alla mia Casa imperiale. Io sono la Rivelazione del Figlio e il Figlio è la Rivelazione del Padre e, nella nostra sapienza perfetta, Noi abbiamo accordato a questa generazione e alle generazioni future vari favori come mai prima nella storia. Per la loro salvezza, ho suscitato profeti per aiutarli a comprendere e a raggiungere la più completa conoscenza della nostra divina Volontà. Io ti ho donata completamente a loro per esortarli attraverso questo Cantico e aiutarli a comprenderci e conoscerci, e ad entrare nella via della salvezza , là dove è nascosta la pienezza di tutte le nostre grazie. Tutti i santi e gli angeli dichiarano ora ad una sola voce melodiosa: “Noi ti rendiamo grazie, o santissima e adorabile Trinità, Sapienza eterna, per avere fornito al mondo intero, in un ineffabile abisso di generosità, il tuo Cantico di speranza e di amore, scritto perché conduca molti alla salvezza eterna. Attraverso una grazia eccezionale, Tu hai preparato un cammino, profumato dalla dolce fragranza del tuo effluvio e tempestato di zaffiri, perché ognuno li segua e trovi il suo più bel riposo nell’eternità. E nella tua divina bontà, Tu hai trovato questo rimedio per guarire questa generazione. Oh Primavera dell’universo, amabilissima Trinità, Sposo pienamente adorabile Tu nuovamente hai visitato la terra per parlare cuore a cuore ai tuoi bambini, versando su di loro un torrente di grazia con una benedetta e luminosa conoscenza di Te. Tu, splendente Divinità, molto prima della tua creazione, Tu hai anticipato questa festa, questo giorno in cui favorendo i tuoi benamati, Tu avresti chiamato la tua creazione, dal più basso al più elevato, a un giorno di nozze con la nostra divinità in cui, in questo giorno di festa, Tu dividerai con loro la più intima unione , incastonata in Te come una gemma regale e nella quale Tu converserai con loro, nell’intimo del loro cuore. Nella tenerezza del tuo Cuore, Tu avevi previsto che quest’unione divina fosse unicamente dolcezza perché Tu passassi il tuo tempo con loro, condividendo la loro vita, mentre essi erano ancora sulla terra, come Tu condividi il tuo splendore con gli angeli. Siano rese lodi e grazie all’adorabile Trinità per avere irrigato le sue aiuole e avere inviato dappertutto la sua Luce. Noi ti rendiamo grazie, o Dio, mentre raccontiamo le tue meraviglie. Per raggiungere l’abisso dell’umana fragilità, Tu hai lasciato il tuo Trono e hai messo da parte la tua corona regale per adornare la tua creazione con l’effusione del tuo amore divino. Allora, ebbro del tuo amore per loro, Tu hai dato il tuo Santo Spirito perchè li attirasse nella tua camera nuziale e nel tuo letto matrimoniale, perché essi si uniscano spontaneamente a Te. O Santa Trinità, Tesoro dei santi e degli angeli, quando la tua creazione sarà esaltata nell’amore divino, essi Ti grideranno: “Kyrie eleison, Kyrie eleison...” mentre Tu bisbiglierai alle loro orecchie: “perché avete abbracciato il distacco, voi avete trovato una vivificazione spirituale nel mio abbraccio”. Datore di vita, e dispensatore di doni inestimabili, Tu hai, nella tua tenerezza, chiamato i poveri come i ricchi a raccogliersi attorno alla tua tavola regale, offrendo loro un banchetto imperiale. Gloria dell’Altissimo, Sorgente d’ineffabili delizie, Fontana che rende fertili i giardini, Pozzo d’acqua viva, Torrente d’amore fedele che fluisce dal tuo Cuore; Amante dell’umanità, Sposo della tua creazione, noi Ti adoriamo e lodiamo il tuo santo Nome tre volte santo. Amen.” Sì, Vassula, tutto il cielo gioisce perché, nella nostra benevola condiscendenza, Noi abbiamo avuto pietà di questa generazione. Cristo aveva detto: <Se uno Mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e Noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui>, ed è ciò che Noi faremo... Oh! Felice semenza! Se tu sei seminata in Me, la tua messe sarà il Paradiso; se tu cresci in Me, tu fiorirai e i tuoi fiori primaverili, poiché sbocceranno nella stessa Primavera, profumeranno la terra e la terra, ravvivata dalla tua fragranza aromatica, emetterà la sua prima parola: <Padre!> e sarà salvata. Tu ti sei astenuto dal rivelarmi completamente l’ardore del tuo amore per timore che, nella mia fragilità umana, io fuggissi; ma allora, nell’esuberanza del tuo amore, Tu mi hai sposata... Tu mi hai sposata, nonostante la mia grande miseria e i miei peccati, unendomi completamente alla tua santità trina; questo dono gratuito dato dalla tua stessa volontà, dato a quel verme indegno che io sono, mi sconcerta ancora oggi... O radioso Sole della mia anima, Tu che tanto delicatamente mi hai nutrita con latte e miele, eccoti nuovamente a visitare la terra; ma nuovamente, la terra non ha fiducia in Te e rifiuta di accoglierti. Il mio Benamato è disceso nel suo giardino, nella sua aiuola di spezie, per pascere il suo gregge nei giardini, e per radunare insieme gigli. Il mio Benamato è venuto a chiamare il suo proprio gregge, e radunare i gigli dei campi che non hanno altra preoccupazione che AMARE; Egli è venuto a radunare i suoi gigli per il suo proprio diletto. La divina Sapienza ha visitato la terra per ricordare ai suoi che non vi è che una sola teologia che è quella di contemplarti nella tua Gloria trina. Così che io sia la tua rosa senza spine, o Sposo, il più delicato, e Tu la mia Acqua viva. Là, il mio stelo posto in questa Acqua viva, non morirà, ma da essa trarrà la vita e vivrà eternamente perché io sarò immersa nel Dio Eterno stesso. - Tu sei stata favorita dalla fragranza del mio profumo e Io ti ho permesso di contemplare il mio santo Volto che ha brillato su di te. No, questo ricordo del mio santo Volto non si dissiperà mai dalla tua memoria. Io trascendo in maestà e splendore la terra e il cielo e il mio Nome, e nessun altro, è sublime, ed eleva i poveri di spirito perché si uniscano a Me; Io Mi muovo in loro ed essi si muovono in Me. Io, per il mio Amore esuberante, come ti ho ispirato a chiamarlo, ti ho offerto doni gratuiti in abbondanza, perché Io mi compiaccio soltanto in coloro che Mi temono e in coloro che confidano nel mio Amore. No, Io non sono venuto ad infliggerti una punizione, ma invece Io sono venuto a te per sposarti e, come uno sposo che colma la sua sposa di doni, ti ho ornata con i miei doni divini. Non è per l’eloquenza delle parole che Io sono commosso o intenerito, ma a causa di uno spirito contrito. La Scrittura non vi insegna forse ad amare la virtù? Mi cerchereste in semplicità di cuore non mettendomi alla prova? Allora Io, nella mia benevolenza, discenderò dal cielo come un fulmine nel vostro corpo e sarò la vostra lampada. Voi avete imparato che la lampada del vostro corpo è il vostro occhio, e così è, perché un occhio malato non ha la visione e non ha che oscurità, mentre un occhio sano illumina la vista. Io sono questa lampada, e chiunque Mi ha in sé cercherà le vere virtù e non i vizi. Io sono la vera lampada del vostro corpo che riempie completamente il vostro corpo con i tesori e gli splendori del vostro regno; questi tesori e questi splendori sono le virtù. Là dove è la Luce, c’è la virtù; là dove c’è l’oscurità, c’è il vizio. Non ingannarti attaccandoti a questo mondo morente, ma siimi fedele e vivrai con Me nell’Amore. Ama la virtù. All’inizio, Vassula, ti si è chiesto di vivere santamente ed essere santa. Io ti avevo anche consigliato di estendere profondamente le tue radici in Me, tu non sarai agitata dal vento e nessuno dei tuoi rami sarà spezzato da qualsiasi genere di tempesta; allora i tuoi frutti saranno abbondanti, sufficienti per nutrire una moltitudine e generazioni. Se tu resterai leale con Noi, Io ti ho detto che ti accorderò favori speciali ed è ciò che ho già fatto; ti ho incastonata in Me come una gemma regale e Mi sono rivolto a te; ti ho ristorata e ti ho nutrita perché tu cresca in virtù; ti ho dato virtù quali l’amore e la pazienza, la sapienza, la conoscenza, la forza e la perseveranza. Cristo ti aveva offerto la sua pazienza e, al tempo stesso, la grazia della speranza. Per edificare la tua speranza che un giorno la santità sarà la tua ricompensa, ti ho insegnato a sopportare con una santa pazienza tutte le prove che ti sono date. Tu, nella tua fragilità umana, hai cercato di piacerci; allora Noi ci siamo chinati su di te e ti abbiamo amato. La Sapienza è data ai semplici fanciulli e così, Noi, nella nostra Santità Trinitaria, abbiamo trovato la semplicità di cuore e ti abbiamo insegnato che tu dovevi acquistare la sapienza, ma anche che Noi ti avremmo aiutato; Noi ti abbiamo detto che ti aiuteremo ad imitarci e ad essere il nostro altare vivente sul quale Noi deporremo la nostra conoscenza, affinché tu Ci comprenda e Ci conosca. Tu hai cercato di piacerci Noi abbiamo trovato in te il nostro conforto. Io sono lo Spirito che insegna e dona la temperanza. Anima, che le tue scintille si affievoliscano ancora di più. La tua intimità con Noi è una ricchezza per la tua anima; sì, la tua intimità con la nostra munificenza regale ti rende perseverante non solo per la tua missione, ma per raggiungere un’invincibile santità. Io te l’ho detto mia benamata, di amare la virtù, e ti ho paragonato a un albero che ha molti rami, ricchi di fogliame perché tu sei stata radicata in Me, la Sorgente dell’Amore e, da questa sorgente, tu sei stata irrigata per produrre molti e vari frutti: frutti di virtù; Io dico una varietà di virtù perché chiunque è radicato nell’Amore, che è il principio di tutte le virtù, farà nascere tutte le altri virtù. La Scrittura non dice forse: “La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.”? Io ti ho dato la virtù della fortezza perché fosse il principio di tutte le altre virtù in te perché Io preparavo la tua anima a questa battaglia del vostro tempo nel quale il bene è stato deformato in male. All’inizio, attraverso di Me, il Cristo e il Padre ti hanno istruito che Noi ti avremmo inviata, mia benamata, nelle vili profondità del peccato, là dove l’iniquità e il vizio sono portati come una corona da quelli che crocifiggono Cristo; Noi ti abbiamo mostrato, per mezzo di visioni impresse nel tuo intelletto, che Noi ti avremmo inviato in nidi di vipere, e così, con la virtù della fiducia in Noi, unita alla virtù della fortezza, tu resisterai e persevererai. Con questa virtù hai sopportato tutte le ingiustizie, tutte le frecce velenose lanciate contro di te; hai sopportato grandi prove per il nostro Nome; e quelli, numerosi, che ti hanno contraddetto, non sono stati capaci di distruggerti. Benché all’esterno tu appaia fragile, all’interno Io ti ho resa forte, prova che Io sono davvero in te e che la virtù è davvero radicata nella Verità. Come ti ho detto, se tu sei radicata in Me, che sono la Sorgente del divino Amore, tu otterrai la virtù dell’amore; allora l’Amore farà nascere altre virtù, come piccoli rami. Ci sono molte virtù date a ciascuno di coloro che, per grazia, è stato elevato ad amarmi. E tutto ciò che è stato distribuito, è stato dato da Me. Una volta, all’inizio Noi ti abbiamo detto che non avresti avuto alcun riposo e che, ad un certo momento, la tua pena sarebbe diventata intollerabile alla vista della sordità e dell’ostinazione di certe anime; ma soffrendo per nostro amore, hai provato la tua pazienza che è, come ti ho già detto, legata alla Sorgente che è amore. Per aumentare lo spazio della mia dimora, ho tolto tutto ciò che mi era di impedimento e la mia luce è scaturita nell’oscurità e le ombre sono diventate come mezzogiorno; Io ho dato vigore alle tue ossa e ti ho fatto fiorire con la mia Presenza. Sii forte e mostrati degna di essere la mia sposa, sposata alla Verità; sii perseverante e forte con il mio Spirito di fortezza per continuare a portare testimonianza alla Verità con zelo e coraggio. Con questa virtù che, per mia grazia, ho dato ai martiri, tu puoi vincere tutti gli accusatori e tutti quelli che non hanno mai cessato di proclamare la morte del mio angelo. Come il sole, tu continuerai a risplendere nella nostra Presenza Trinitaria e in ogni nazione in cui Noi ti invieremo. Tu cerchi di piacerci sopportando le pene dei lunghi viaggi per ravvivare la Chiesa e difenderla. Coloro che difendono fedelmente la Chiesa e testimoniano, sono per Noi come torce viventi perché le loro parole risplendono nell’oscurità del mondo; Io ho dato loro un cuore da guerriero per combattere la buona battaglia della fede e della giustizia e perché si uniscano in questa battaglia spirituale dei vostri tempi ai miei arcangeli Michele e Raffaele, che sono superiori in forza e valenti Guerrieri di Giustizia e osservano attraverso la mia Luce, ogni aspetto del comportamento umano... Tu hai cercato di piacerci con devota affezione e lealtà, così noi ti abbiamo nascosto all’ombra delle nostre mani prendendoci Noi stessi cura di te. Garante del tuo bene, Io sono. Sublime Sorgente dell’unità dei cristiani, Io sono. Suprema unità del Padre e del Figlio, Io sono. Unzione dei poveri di spirito, Io sono. Preghiera incessante in voi, Io sono. Sposo di voi tutti e Compagno perpetuo, Io sono. Sposa benamata, dalla mia bocca e attraverso la grazia, in un modo ineffabile, tu hai ora appreso ciò che riguarda Noi; ti ho insegnato che la conoscenza di Dio, attraverso di Me, è una conoscenza trinitaria per poter rifiutare le eresie e cose simili. Ah! Vassula! Colui al quale tu hai permesso di mettere radici nel più profondo del tuo essere è la Verità che trasfigura le anime in un delizioso paradiso dove si trova una varietà di alberi che rappresentano ogni sorta di virtù; esse sono i cieli nei quali Noi dimoriamo perpetuamente. E ora, come uno sposo canterebbe alla sua sposa un cantico d’amore, Io vi ho cantato un Cantico del Divino Amore per ricordare a voi tutti che voi siete gli eredi del nostro Regno. Questo inno vi è stato cantato dall’Inno stesso per permettere a voi tutti di gustare, mentre siete ancora sulla terra, la mia suprema dolcezza eternamente unita a voi. Così lo Sposo vi accoglie dicendo: “Venite ora con uno spirito contrito e riempitevi di Me. Che vengano tutti quelli che hanno sete! Io ho l’Acqua della Vita e la dono gratuitamente.” Io, l’Amante dell’umanità, il Signore Dio, Io ti domando, figlia della Trinità, di prendere gli altri due cantici che ti hanno cantato il Padre e il Figlio, di unirli a questo e di chiamare la nostra Opera: Nel nostro Cantico divino si trovano molti proverbi della nostra dolcezza trinitaria, e insegnamenti amorosi affinché molti alberi prosperino e crescano. Ma, quanto agli alberi sterili, Io verrò con una quantità di angeli per sradicarli in inverno e così essi saranno morti due volte. Incidete nel vostro cuore, voi tutti, questa verità fondamentale: e permette loro di venire accanto a Sé”. Questi sono destinati a raggiungere la perfezione nell’unione divina e intima con Noi; essi sono chiamati ad essere trasfigurati in Noi e ad essere uno con Noi; il loro vecchio “io” non ci sarà più, ma, in una maniera ineffabile che Io ho sempre dato ai miei santi, Io li deificherò nella nostra unione. Attraverso di Me, Io deificherò tutti coloro ai quali Io sono unito ed essi non parleranno più secondo il loro proprio pensiero, ma nel modo in cui Io parlo; non vedranno più con i loro occhi, ma nel modo in cui Io vedo le cose; le loro azioni saranno le mie azioni. Un anello d’oro ti è stato dato, un ornamento dell’oro più fine, il giorno del tuo sposalizio spirituale, come simbolo del tuo compartecipare della Croce. Così Io ti invito una volta di più a sopportare le prove con pazienza. Accordaci il tuo tempo, e ora, figlia benamata, vieni e riposa in Noi. - Cerchiamo la comprensione del Dio invisibile attraverso la semplicità e la purezza di cuore; cerchiamo la comprensione del suo Amore esuberante nell’unione divina e nell’intimità che la sua Maestà si è degnata di offrirci, abbandonandoci totalmente a Lui; nella tua grande condiscendenza, Amante di tutta l’umanità, Tu ci hai cantato per darci gioia; come uno sposo che per la sua sposa prepara un banchetto, Tu hai preparato per noi un banchetto regale affinché noi tutti potessimo farti festa per la generosità della tua casa; Tu ci hai dato da bere i tuoi torrenti di piacere; sì, perché con Te, mio Signore, si trova la Fonte della Vita attraverso la tua Luce, noi vediamo la Luce; come una cerva cerca un ruscello, così languisce la mia anima per Te, mio Dio la mia anima ha sete di Dio, del Dio della Vita, del Dio della Speranza, del Dio della Consolazione. Quando vedrò nuovamente il Volto di Dio? Il mio cuore ha detto di Te: “Ricerca il suo santo Volto” e, come un re pagherebbe un tributo alla sua regina, allo stesso modo, nella tua bontà perfetta, Tu hai pagato un tributo alla mia anima del tutto indegna, mostrandomi la tua bellezza, mostrandomi il tuo santo Volto. Forza salvatrice della mia anima, dammi il tuo pascolo, e fa’ che la mia anima goda della tua dolcezza; Tu hai dato vigore a mani deboli, insegnandomi e indirizzandomi nella maniera più deliziosa, facendo risplendere la tua Luce nell’oscurità e sopra le ombre profonde. Qui in basso, nell’oscurità, la tua Maestà è discesa con il dolore nei tuoi occhi, per liberare lo schiavo del mondo oscuro, e raggiungere la mia tomba; ero morta per mancanza di Sapienza. Chi ero io, mio Benamato, per fare tanto per me? Era giusto per Te, mio Re, fissare i tuoi occhi su di me e adornare la mia anima in vesti regali con la tua parola, con il rischio, a causa mia, di screditare le tue Opere? Sì, io ero morta, quando lasciai il seno di mia madre; come un bambino nato morto, sono venuta al mondo con una nube sospesa sopra di me; io pensavo di essere, ma non ero mai stata, finché Tu non sei venuto ad alitare la vita in me. Quando ho aperto i miei occhi e da lontano ho visto la tua Presenza, come un fiore, il mio cuore si è schiuso e tutto ciò che era in me come un legno marcio, si è d’incanto trasformato in un giardino; allora il mio volto si è riempito di gioioso sorriso nel vedere il mio Redentore in piedi accanto a me, le mie labbra è esploso in un grido di gioia dal momento in cui ho aspirato il soffio della vita; le tue Opere, o Emmanuele, sono grandi, al di là di ogni comprensione; le tue meraviglie, o Emmanuele, superano tutte le valutazioni; e ora, allenterò le redini della mia gioia, lascerò la mia anima deliziata dire a Te: “Oggi non ho più bisogno di chiamare la tomba in cui giacevo: <mio Sposo>, e il verme: <mio amico, mio fratello e mia sorella>“; oggi io chiamo la Vita: <mio Sposo, mio amico, mio fratello e mia sorella>“ In Te, io raccolgo la mia mirra, da Te, io sono nutrito di miele, e il vino e il latte sono la bevanda che Tu mi doni. E così, io prego in ginocchio e Ti imploro di riunire tutti i tuoi fiori affinché essi sappiano che la tua compagnia, o Santissimo, è irraggiamento per l’anima , ricchezze innumerevoli; La tua compagnia è la Mirra della mia anima e pura contentezza. Ora io sono come un bambino, gioioso e disponibile; se qualcuno si avventuri ad esalare un soffio ardente contro la tua bambina, il tuo braccio forte sarà presente per proteggermi; il male non potrà mai trionfare sull’Amore, e là dove si trova l’Amore, Tu sei; io non sarò mai abbandonata... - Pensi che Io non sia commosso, mia benamata, con tutto il mio Cuore? Non ascoltare tutto il chiasso che fanno attorno a te. Tu sei rinchiusa nel cuore del tuo Salvatore. Là si trova il tuo ristoro. Rimani in Me, mia sorella, mia. Apri la tua mano... Avendo conosciuto la tua indegnità, così facendo, tu Mi hai offerto un bouquet di fiori e il tuo abbandono; tu hai riconosciuto che Io sono il tuo Cammino, la Verità e la Vita, Io sono venuto alla tua tomba e ti ho risuscitato. E tutte le grazie e i doni che ti ho dato sono stati dati ad un’anima non meritevole. Cedi a ciò che è bene e finirai con onore innanzi al mio Trono. Separa il bene dal male. Ecclesia rivivrà, mia benamata, Io ti benedico, Io sono con te. ------------------------------------------------------- Per la comprensione dei messaggi è essenziale che dove appare il nome “Vassula”, ciascuno sostituisca il nome di lei con il proprio. |