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(26 gennaio 1997) - Signore, Io amo il tuo Sacro Cuore che mi inonda con il suo Amore; sì, come l’acqua che sgorga è il Cuore del mio Re; e ora il mio Re mi dice: “Perché mi hai fatto attendere così a lungo? Sulla terra i fiori stanno già per sbocciare; figlia tanto desiderata, vieni a Me! Vieni a gustare la dolcezza del mio Cuore!” - Io sono il tuo Sposo divino che ha aperto le tue orecchie perché tu senta la mia dolce conversazione e Colui che ha acceso in te un desiderio come una fiamma. Io sono entrato nella tua vita per svelarti la mia bellezza affinché la tua anima soccomba dinanzi al mio fascino. Io sono venuto a preparare il tuo cuore, risvegliando il tuo amore, affinché tu beva dalla Sorgente del mio Cuore, che è più dolce del vino. Allora tu cercherai la mia splendente perfezione e ti offrirai volontariamente a Me. Allora Io, da parte mia, celebrerò la mia Forza e la mia Gloria, avendoti vinta. Ah! Figlia del Re, Io ti avevo chiamato davanti ai miei angeli perché tu e la tua generazione gustaste il mio Amore. E ora, carissima, che continuamente tremi per lo spavento di essere ingannata, il tuo Signore, Padre e Dio della tua vita ti dice: non aver paura, perché un cuore radicato nella preghiera, nell’amore e nell’umiltà non verrà meno nel momento critico della tentazione, ma caccerà i demoni. Non hai notato come ho esalato un profumo di incenso per attirare la tua attenzione? E ora che tu sei con Me, lascia che Io ti chieda: sai che cosa desidera il mio Sacro Cuore? Che tu venga a Me come un giglio affinché Io gioisca del tuo cuore una volta che l’avrò inabissato interamente nel mio stesso Sacro Cuore, amore per Amore, cuore per Cuore. Vieni! Proprio come un oceano inghiotte una goccia d’acqua, così voglio che tu sparisca in Me. Ti amo alla follia e vorrei portarti nella camera nuziale del mio Cuore, soltanto per Me, proprio Io e tu, affinché insieme, noi possiamo stare in un luogo appartato, o è un pellegrinaggio che vuoi? E’ questo che vuoi? Noi andremo nei giardini del mio Cuore e la nostra amicizia sarà tale che gli stessi miei angeli desidererebbero essere al tuo posto. Ah! Se soltanto tu sapessi, mia benamata, l’amore che ho per te... Qualunque cosa tu sceglierai, pellegrinaggio o ritiro, non dovrai camminare; Io ti porterò nelle mie braccia e allevierò i tuoi piedi che ti hanno portato per Me per ore durante la tua missione, evangelizzando per Me. La rugiada non si scioglie con il calore? Allo stesso modo, Io allevierò i tuoi piedi. Vassula, non hai capito perché sono venuto a te come il Sacro Cuore? Io sono venuto in questo modo perché tu, da questo stesso Cuore, ottenga la Misericordia... sì, non solamente per te, ma per voi tutti. Vieni ora. Perché questo tremito? Non ti ho sposata, legandoti a Me con un anello? Non ti ho fatto intravedere le delizie del mio Cuore? Non ti ho mostrato la bontà del mio Cuore? Allora perché questa esitazione? - Signore, io semplicemente non capisco nulla di ciò che sono i tuoi desideri. Ciò che Tu mi offri di fare con Te, questo pellegrinaggio, questo ritiro, io non lo comprendo. - Mia benamata che Io ho innalzata e chiamata per Me e per la mia Gloria, vieni ora a festeggiare in Me. Io sarò la tua gioia e il tuo sorriso. Io sarò il tuo banchetto. Io ti farò gustare i tesori del mio Cuore. Rivolgi uno sguardo a Me, rivolgi uno sguardo al mio Cuore... guarda, non ho forse aperto per te la porta del mio Cuore? Il mio Cuore regale ti è stato offerto. Vieni a trovare la tua gioia in Me. Se il mondo ha giurato di ferirti, Io, a mia volta, Io ho giurato di proteggerti, di impedire che tu assorba il loro veleno e ti ho designata per la mia gloria. Se il mondo è traditore, questo era per provarti che Io solo sono sempre fedele nel mio amore e nella mia amicizia. Quindi a te che Io ho nutrito dico: non scoraggiarti per ciò che ti è successo. Io ho permesso a questo peso di schiacciarti per mia maggiore gloria. Mio carissimo amore, Io sto ora per fare ogni cosa necessaria per la tua crescita spirituale e per la santificazione della tua anima. La tua compagnia con Me sarà completa e Io mi sentirò più libero di trasportarti nelle mie braccia. Io sarò più libero di correre lontano con te e di rafforzare la nostra unione. Ti ho già detto una volta che anche i tuoi amici più vicini non ti comprenderanno e ti causeranno impressionanti ferite e che, così facendo, tu diventerai la vittima del loro pensiero, ma anche essi diventeranno vittime del loro stesso errore. Io posso sempre ricompensarle più tardi per tutte le buone cose che essi avevano fatto e non dimenticherò i loro sacrifici, ma li rimprovererò severamente per la loro durezza verso la mia prescelta, per la loro mancanza di carità e di gentilezza. Tu non troverai mai in questo mondo, mia colomba, un cuore perfetto. No, non esiste. Io sono il solo Cuore, con quello di vostra Madre, che sono perfetti e unici nel nostro amore e nella nostra fedeltà. Vieni a Me, affinché ti dia il dono del mio amore. Io ho riservato tanti altri doni per te, mia benamata. Vieni dal tuo Sposo e permettimi di integrarti nel mio Corpo nel quale tu poi avere con Me un ritiro di pace. Io ti prenderò per mano e ti attirerò nella camera del mio Cuore dove noi ci abbracceremo nel nostro amore. Nel mio amore Io ristorerò e consolerò la tua anima con i baci della mia bocca. Io ti ristorerò, rafforzando il tuo amore e tu, con questo amore, anche se è imperfetto, tu consolerai il tuo Consolatore, divenendo un balsamo per le mie Piaghe e quando Io, il tuo Re, mi riposerò tra le tue braccia, assaporando ogni goccia del tuo amore, Io ti mostrerò di tanto in tanto, mia sorella, il mio Cuore regale, questo Cuore che ti ha elevata nei nostri Cuori, questo Cuore che è Tutto; questo Cuore che si dona abbondantemente a tutta l’umanità; questo Cuore che ha composto melodie e cantici armoniosi per i suoi benamati. Sì, Colui che ti canta ora è l’Amante dell’umanità, lo Sposo della terra intera. Poiché alcuni di voi non hanno alcun ricordo del vostro Dio, oggi, Io, nella mia Fedeltà e nella grandezza del mio Amore, vengo a offrirvi il mio Cuore. Un’offerta più grande di questa nessuno può farvela. Che i vostri occhi allora si meraviglino per la bellezza del mio Cuore: questo è il Cuore del grande Sacrificio. Questo è il Cuore della nuova Alleanza. Questo è il Cuore della vera Vigna; questo è il Cuore più vicino al Cuore del Padre. Questo è il Cuore che splende nell’oscurità e che le tenebre non potranno mai vincere. Questo è il Cuore del Verbo fatto Carne e che è vissuto in mezzo a voi. Questo è il Cuore che vive nel vostro cuore, affinché voi tutti diventiate il cuore del mio Cuore e il cuore del nostro Cuore. Questo è il Cuore dei martiri e dei profeti che, con tutto il loro cuore hanno fatto la volontà del Padre e Lo hanno glorificato con la loro perseveranza, la loro docilità e la loro perfetta obbedienza. Questo è il Cuore della completa Unità che non vi differenzia gli uni dagli altri poiché voi tutti appartenete a questo Cuore. Questo è il Cuore che ha pregato il Padre perché voi siate tutti Uno in Noi... A chi assomiglia il Cuore del Signore? Il Cuore del Signore è come un oceano infinito d’Amore e di Misericordia. E’ come un tesoro incomparabile e inestimabile; colui che lo possiede non lo lascerà mai, poiché sa che in Lui è la vita eterna. Il mio Cuore è come un’ardente fornace d’Amore, pronta a consumare il vostro cuore nel suo Amore. Il mio Cuore è luce che supera in splendore tutte le costellazioni messe assieme. Il tempo scorre tra l’aurora e il crepuscolo e ogni cosa passa rapidamente, ma il mio Amore è costante ed eterno. Venite, voi tutti che avete sete, ma non lo sapete neppure. Venite a riconoscere questo Cuore del vostro Dio, affinché voi possiate comprendermi e conoscermi come tre volte Santo. Venite a possedere questo Cuore e disponete i vostri cuori per il mio Regno e per tutto ciò che è giusto. Venite a mettere il vostro cuore nel mio Cuore, perché un giorno Io possa veramente dirvi: “Vieni, bimbo mio, vieni a condividere con Me il mio Trono. Io ti ho sempre conosciuto, mio, mio resto; ossa delle mie Ossa, carne della mia Carne, vieni, parte di Me stesso; vieni ad ereditare ciò che era tuo fin dalla creazione della terra; soffio del mio Soffio, tu appartieni a Colui che ti muove nell’unione intima della nostra Unicità. Ah Frutto del mio Cuore, questo è ciò che vorrei mostrarti, mentre Io Mi riposerei, come un bambino felice, tra le tue braccia. Promettimi, mia Vassula, mia benamata, di permettere al tuo Sposo di riposarsi indisturbato nel tuo cuore. Impara dal tuo Benamato: Io sono dolce e umile di Cuore, e in Me la tua anima troverà sempre il suo riposo. Che Io trovi in te la stessa cosa, che Io trovi la dolcezza e l’umiltà. - La mia dolcezza sentita nel tuo cuore sarà il richiamo della mia Santa Presenza che riposa nel tuo cuore. Ma ricordati anche che tu non hai che da dire: “Sto cadendo” e il mio Amore immediatamente ti sosterrà, prodigo di mille consolazioni, mia benamata. Io ti benedico, dandoti il mio bacio d’Amore. Io, Gesù Cristo, sono sempre con te. Noi, noi? (28 gennaio 1997) - O Signore, dammi la tua Forza perché proclami la tua Parola con fervore. Molti, assetati, aspettano ansiosamente di sentire la tua Parola amorosa e di ascoltarla in silenzio. Che le tue Parole, una ad una, cadano su di essi, goccia a goccia, per rinfrescarli.Guarda come sono nelle tue assemblee, le bocche aperte, come per assorbire gli ultimi acquazzoni dell’anno. A causa del tuo grande Amore, che la tua pioggia cada sulle contrade dove nessuno vive e faccia di una terra sterile giardini. Dà da bere alle terre desolate, facendo spuntare l’erba là dove tutto era secco. Vieni, con il tuo incedere signorile a mettere alla prova i cuori orgogliosi. Vieni a rovesciare con il tuo Scettro regale gli altezzosi dal loro trono e ad esaltare gli umili, i miti; poi gettami nella tempesta, perché la mia fiducia in Te è completa, così come la mia speranza di salvezza. Io non temo alcun male: al mio fianco, c’è la tua Presenza signorile, che mi canta ballate sui tuoi trionfi. E mentre Tu ridi, il tuo riso che suona come torrenti che scorrono, Tu mi elevi sulle tue ali per cavalcare i cieli ed essere sola con Te perché Tu mi sussurri i segreti della Sapienza. Mio Custode e mia Delizia, Tu dai maggior gioia al mio cuore di quanto non ne hanno mai conosciuto gli altri con tutti i tesori e i regni del mondo. Gioia del mio cuore, mostra a noi tutti la Luce del tuo santo Volto! - Figlia, ti do le mie benedizioni e la mia pace. Io farò cose meravigliose perché Io attingerò l’acqua dalle sorgenti del mio Cuore e i vostri volti febbricitanti saranno rinfrescati. Io sarò la vostra ombra contro il calore di questa tempesta in cui voi siete. Io sto per venire, figlia mia, con la mia andatura signorile e la mia magnificenza per rovesciare i superbi e, poiché ho posto il mio trono in te, figlia mia, tu non sarai straziata in questa tempesta; il tuo Benamato ti porterà sulle sue ali per cavalcare i cieli, riversando su di te, come pioggia, le parole di Sapienza del mio Cuore. E ora il tuo Guardiano e la tua Delizia ti chiede di appoggiarti al suo Cuore... Ah! Mia benamata, che cos’è che ti fa fuggire il mio invito? Io sono il tuo Creatore e ho il diritto di invitarti a riposare in Me dopo le nostre fatiche, non è vero? La tua bocca ha continuamente proclamato la verità in tutte le mie assemblee, dalle tue labbra sono uscite la lode e l’onore per Me, tuo Dio. I tuoi occhi non si sono mai allontanati dalla mia Presenza, ma hanno seguito le mie vie. Possa tu essere benedetta per rendere il tuo Creatore così felice! Poi, al suono del mio Nome, le tue orecchie si sono aperte e ogni suono che veniva dalla mia Bocca è stata sentita come una melodia in te; come mille coristi che cantano i loro inni, così la mia Parola era stato sentito nel tuo cuore quando tu hai aperto le tue orecchie per ricevere i miei salmi più dolci. Nel darmi ascolto, anche solo un poco, tu hai ricevuto i proverbi della Sapienza perché tutti voi vi ricordiate di Me, il Signore, nella mia Misericordia. Nessuno potrà dire: “Egli ci ha abbandonato nelle fauci del Nemico...” Ah!... Allora ti ho chiesto di essere generosa e di offrirmi il tuo cuore come pegno del tuo amore. Pronta ad essere generosa, mia benamata, tu me l’hai donato, mettendolo prontamente nelle mie Mani divine affinché Io, a mia volta, lo riempissi d’amore, di tenacia e di costanza. Da allora Io ho giurato di conservare il tuo cuore per Me solo e di custodirlo come la pupilla dei miei occhi e, mentre i miei occhi guardavano questo fragile cuore, ho detto: “Da questa fragilità la mia Parola sarà sentita e proclamata a tutte le nazioni: Dio è vicino a voi, Egli sta per liberare tutti coloro che Lo chiamano. E a tutti quelli che hanno sete Egli darà dell’acqua. Egli avrà pietà dei poveri e dei deboli e salverà la vita di molti prima che venga il suo grande Giorno.” Per la tua generosa offerta, Io ho promesso di fare del tuo cuore un sacrificio esultante. “Io, suo Creatore e suo Sposo, gli canterò la mia intimità affinché questo cuore cerchi soltanto il mio santo Volto attirandolo al mio Sacro Cuore, esso rifiuterà tutto ciò che non sono Io, ma desidererà e avrà sete di tutto ciò che sono Io.” Il tuo cuore allora sarà impaziente di servire Me, tuo Dio, accentrando soltanto sul mio Cuore regale tutti gli interessi che tu avevi avuto per altre cose. Sì, tutte le tue tendenze, le tue avversioni, le tue delizie, i tuoi dispiaceri, le tue gioie, le tue angosce, i tuoi svaghi, le tue lacrime, tutto, sì, tutto sarà offerto al mio Cuore come si offre all’amato un bouquet di rose. Questo è ciò che Io desidero da ciascuno di voi dal più profondo del mio Cuore. Avendo tu riposto il tuo cuore nel mio, Io sapevo che in questa intimità, avrei trovato il mio conforto e la mia delizia. Per rallegrare la tua anima, Io non ti nasconderò alcuno dei miei segreti. Le mie Mani nelle quali hai riposto il tuo cuore sono sensibili e compassionevoli, mia benamata, quindi non temere... Tendi le tue mani verso il Santuario... Ti ho dato un paio di mani che ho baciato e unto con una benedizione affinché esse togliessero le spine che circondano il mio Cuore. Io le ho benedette affinché esse non si stanchino di scrivere e restino legate alle mie per tutta l’eternità. Io le ho unte perché alla fine della cerimonia, queste mani mettano sulla mia Testa una corona di gloria. Non hai letto: “Un lavoro per mano di esperti viene lodato”? Che cosa posso darti in cambio, mia prescelta, per tutte le miglia che hai fatto con Me e per tutte le ore in cui i tuoi piedi ti hanno portata, a causa mia, nelle mie assemblee? - Per la mia fame, Tu mi hai dato il pane dal cielo. Per la mia sete, Tu mi hai offerto l’acqua vivente che zampilla dal tuo Petto. Tu sei stato benevolo e amoroso con me, pieno di bontà e Tu non mi hai mai abbandonata. Io sono cresciuta nelle tue corti dove Tu hai corteggiato la mia anima e tutto ciò che ho avuto è venuto da Te. Tu hai parlato cuore a cuore con me e mi hai permesso di possederti e, come una lampada che splende sopra la mia testa, Tu hai illuminato il mio camino per mostrarmi quale via dovevo prendere. Sii benedetto Tu, mio Signore e mio Dio, sempre e per sempre. Sei Tu che mi hai scelta; perché dovrei avere l’onore di ricevere qualche cosa in cambio delle tue stesse opere? - E’ vero, Io ho provveduto a tutto, ma i frutti delle tue fatiche hanno toccato il mio Cuore. Tu mi hai servito volontariamente e, con queste offerte preziose, non posso che essere commosso. Quindi, lascia che ti offra un rifugio e un pellegrinaggio nel mio Corpo... - E’ questo che desidera il tuo Sacro Cuore? - Sì! Sì... Vieni, nel mio Corpo tu troverai riposo. Annientati in Me affinché tu prenda le tue energie dai miei Piedi in su. Proprio tu e Io. Avvicinati a Me, tu che Mi desideri, e riempiti di Me. Ti offrirò questo ritiro e questo pellegrinaggio nei giardini del mio Corpo. Io ti accompagnerò dappertutto e anche alla camera nuziale del mio Sacro Cuore, dove ho sempre condotto i miei eletti per emanare su di essi il mio fascino come profumo di mirra scelta. Quando essi riposano il loro capo sul mio Sacro Cuore, Io li rinfresco con l’acqua viva del mio Petto. E, come fratelli e sorelle, come lo sposo e la sua sposa vivono felici insieme, così noi gioiremo per la presenza l’uno dell’altro. Vieni, mia benamata. Dai miei piedi, prendi la forza, affinché i tuoi non sentano alcun grosso peso da portare. Quando tu cammini sulle impronte dei miei passi che saranno la tua guida per seguire i miei principi, il tuo cammino non sarà ostacolato. Quando tu farai il tuo pellegrinaggio con i miei Piedi, mentre camminerai, non metterai mai i tuoi piedi sul sentiero dei malvagi, né camminerai sulla via del male. Ma i miei Piedi ti porteranno ad evitare e a volgere le spalle ad ogni male e a passargli accanto; fa’ il tuo pellegrinaggio con i miei Piedi, essi ti condurranno a camminare su un sentiero piano, là dove tutte le vie sono sicure. Tu non ti volterai né a destra né a sinistra, ma manterrai i tuoi piedi liberi dal male e lontano dallo smarrire la via della Verità. In questo pellegrinaggio, mia benamata, griderai ai miei angeli e ai miei santi: “Come è giusto amarlo!” Allora, Io ti attirerò nuovamente nella mia camera nuziale per mostrarti come veglio sui miei e ti farò gustare il mio dolce Amore... Perché quest’ombra sui tuoi occhi, amore mio? - Che cosa dirà di tutto questo il mio popolo Ortodosso! Eccoti mentre versi l’olio su di me, prima e dopo le parole del tuo Sacro Cuore, mentre spandi il tuo profumo su di me, mentre mi abbracci con il tuo Braccio destro. Essi non sono abituati a questo linguaggio! - Essi ci si abitueranno quando la loro anima arriverà in cielo... Vuoi che i miei messaggi si diffondano rapidamente? - Allora, vieni, e sii come una figlia giudiziosa e prendi il tuo riposo e riempi la tua anima alle Sorgenti del mio Sacro Cuore. Non hai sentito prima come Io mi prendo cura dei miei? Io voglio formarti spiritualmente nel mio Corpo e renderti forte per amare sinceramente e insegnarti il controllo di sé. Io sono come una madre che nutre e veglia sui suoi bambini. Tu hai bisogno ora di essere nutrita, mia colomba, per avere la forza di crescere nel mio Amore... Ti ho affidata la responsabilità di fare conoscere il mio Inno d’Amore a tutte le nazioni e tu devi fare ancora un lungo camino. Ma prima che tu parta nuovamente, sorella mia, tu devi rimanere un poco con il tuo Fratello maggiore per conformare il tuo spirito al suo modo di pensare. Ora ti invito nella camera nuziale del mio Cuore, anche se tu sei turbata o inquieta, mia benamata. Nel mio Cuore troverai la tua pace perché Io ti ricorderò che niente potrà mai interporsi tra te e il mio Amore. Ti mostrerò la mia Bellezza perché la tua anima soccomba al mio fascino. Allora nel tuo ardente desiderio di possedermi, tu vorrai offrirti a Me, ma Io avrò già impresso sulla tua fronte il mio bacio sponsale. Mostrami le tue mani... poi guarda le mie... vieni, fa’ il tuo pellegrinaggio nelle mie Mani. Le mie Mani hanno fatto molte buone opere che non sono riportate nel Libro. Nessuno ha conosciuto un re che abbia servito i suoi sudditi come Me che sono il Re dei re, Io li ho serviti. Pur essendo di natura divina, non ho considerato un tesoro geloso la mia uguaglianza con Dio, ma ho spogliato Me stesso, per assumere la condizione di servo... Io riconoscerò i miei in questo modo, quando essi spoglieranno se stessi per seguire la mia divina Volontà. Dammi le tue mani, mia Vassula, affinché incida in esse le mie istruzioni e l’Opera della tua salvezza. Io le ho unte, affinché a loro volta, esse possano ungere i malati e gli sfiduciati. Io le ho benedette perché esse mi offrano senza riserva buone azioni. Le ho baciate ripetutamente e sempre per conferire loro forza e continuare a strappare le anime al demonio e condurle a Me. Le mie stesse mani hanno formato e modellato le tue affinché mi offrano incenso e sacrifici. In questo pellegrinaggio dalle mie Mani tu imparerai quanto Io ho servito fedelmente e compiuto opere che nessuno ha mai fatto. Allora, la mia benamata si riposerà nuovamente alle mie Sorgenti. A questo punto mentre la tua testa sarà reclinata sul mio Cuore regale, la tua mano destra stretta nella mia, Io ti incoronerò con il mio Amore e la mia Tenerezza, colmando di consolazioni la tua anima, rinvigorendoti come un’aquila. Io ti rinfrescherò perché i tuoi anni non fuggano come un’ombra. E, fintanto che il mio sguardo non ti lascerà, compiacendosi di amare colei che Mi ama e ricordandosi di tutti quegli istanti in cui tu ti dilettavi sempre in mia Presenza e di altri istanti ancora, in cui, mossa dallo Spirito, tu Ci gridavi: “Abbà!” , Io mi assicurerò che tu continuerai a darmi attenzione e amore indivisi. Nel mio desiderio di essere amato, Io ti terrò prigioniera del mio Cuore e, come un guardiano appostato su una torre, Io veglierò contro ogni intruso. Io ti conserverò, amore mio, come la pupilla dei miei Occhi... e tu, nella tua delizia, notando il mio ardore nel tenerti per Me, tu correrai a nasconderti all’ombra delle mie ali come i pulcino corrono a nascondersi sotto le ali della loro mamma. Tu ti ristorerai al mio calore e Io ti custodirò nel calore del mio Cuore. Allora, nuovamente, una volta ancora, Io e tu, noi usciremo. Io ti prenderò nel giardino della mia Bocca. Là tu farai il tuo pellegrinaggio e imparerai, in questo pellegrinaggio, quanto Io posso essere turbato quando le vostre bocche che Mi ricevono appestano il vostro spirito e la vostra anima con parole velenose gli uni verso gli altri. Impara dalla mia Bocca la Verità e proclama unicamente la Verità dappertutto. Che la tua bocca Mi onori, lodandomi notte e giorno. Così che la tua bocca canti per Me, mi sorrida, che risuoni come un milione di melodie alle mie orecchie, come il più dolce salmo del salmista. Che la tua bocca sia come una spada a doppio taglio per abbattere le eresie e i traditori nella mia Chiesa. Ma fra tutti quelli che hanno sete di Me, che la tua bocca sia la mia eco e, come un vino dolce, insegni ad ognuno come meritare la mia amicizia. Dalla mia Bocca, tu imparerai, mia colomba, gli insegnamenti per parlare come vorrei che tu parlassi e per esprimere pensieri secondo il mio pensiero. Quindi tu trasmetterai senza riserva questi insegnamenti agli altri. Poi, nuovamente, come una colomba che entra furtivamente nel suo rifugio per riposare, Io ti chiamerò per farti riposare nella camera nuziale del mio Cuore mentre il mio sguardo attento sarà alla ricerca dei tuoi occhi. Un solo tuo sguardo e il mio spirito brucia come un fuoco il mio cuore si scioglie come un cero. Un solo tuo sguardo e la mia anima è rapita dalla profondità del tuo amore. Il tuo sguardo, mio Santo, è come un canto di nozze regali. E’ come il profumo di un bouquet di gigli, portatomi dalla brezza. Il tuo sguardo è come una cittadella con torri d’avorio in ogni dove... - Figlia del Re, tu vedi come il tuo Re aspetta la sua gioia da te? Il tuo Dio ti ha unta con le sue Labbra. Le mie Labbra sono madide di grazia e le mie Labbra ti canteranno cantici di salvezza affinché noi li ripetiamo insieme ai figli e alle figlie regali del Re, affinché essi possano similmente imparare a darci la giusta lode e anche l’onore. Quindi... fioriranno giorni di virtù, riempiendo i cieli e la terra della nostra Gloria. Sorella mia! Che tuo Fratello maggiore ti porti ora a fare il tuo pellegrinaggio nei suoi Occhi, perché la tua anima possa contemplare la perfetta luce, la principale lampada del corpo. Avevo detto che la lampada del vostro corpo è l’occhio e che se il vostro occhio è sano, tutto il vostro il corpo sarà colmo di luce, ma se il vostro occhio è malato, anche tutto il vostro corpo non sarà che tenebre. State attenti quindi che la luce in voi non sia oscurata, per paura che vi si insegni il male senza che voi neppure lo sappiate. Lo stesso vento impetuoso è invisibile e, quando il male opera, opera nell’oscurità per passare inavvertito... I miei Occhi hanno visto molte cose simili. Perciò, pregate dicendo: “Oh Signore di ogni santità, preserva per sempre da ogni profanazione i tuoi Santuari purificando nel tuo Sangue sacrificaleil loro essere interiore dalle azioni mortali. Amen.” Non permettere ai tuoi occhi di indugiare sui comportamenti malvagi, ma elevali al cielo e Io ti mostrerò la luce della mia Santità trinitaria affinché tu contempli ogni minuto della tua vita il nostro Volto che sarà rivolto verso di te. Entra nei miei Occhi per vedere le cose allo stesso modo in cui Io le vedo. Non pensare che Io ti nasconderò queste visioni spaventose che colmano i miei Occhi di Lacrime di Sangue. Poiché Io ti ho condotto a vivere una vera vita in Me, ti mostrerò questi abomini affinché tu preghi di più. Nel mio Corpo vive la pienezza della divinità e ciò nonostante molti dei miei Mi perseguitano proprio a causa della mia divinità. Utilizza i miei stessi Occhi per leggere la mia Parola per stabilire in te la perfezione che viene attraverso la fede in Me. Parla ora al mio Cuore, mia prescelta... Di che cosa posso parlare al tuo Cuore? Sei Tu che mi valorizzi più di quanto valga; sei Tu che hai guarito i miei occhi; o mio Perfetto, sei stato Tu che mi hai parlato della tua fedeltà. Sei stato Tu, Tu stesso, che mi hai condotta nelle tue Corti regali perché io vi cammini liberamente. - Quanto desidero annoverarti tra i miei e donarti il mio Corpo... Io desideravo tanto guarire la tua slealtà e annoverarti come una delle mie spose... Il mio ardente desiderio era farti conoscere Me nel modo più intimo e mostrarti il vero Dio, il Dio vivente, il Re eterno. “Che questo mondo non riduca al silenzio il mio giglio. Che le loro cospirazioni non lo colpiscano né tocchino la sua anima, ma che i miei salmi continuino ad essere per lei e per tutti quelli che li ascoltano come un canto nuziale affinché essi possano conoscere il vero Dio Trino che è Padre di Tutto”. Ora, mio giglio, Io ti darò un motivo costante perché tu dica: “Il mio Signore è grande!” Ora tu puoi venire nella camera nuziale del mio Cuore. Non hai letto: “Gioia per tutti coloro che si rifugiano in Me; grida di gioia senza fine” e “Il mio bene è stare vicino a Dio”? Quindi, vieni a Me; lo Sposo ti invita; tu che vegli sulla mia stessa Vigna, vieni a prosperare alla mia Presenza e tu loderai il mio Amore sopra ogni cosa. E, nuovamente, alla vista dello splendore del mio Sacro Cuore, il tuo cuore soccomberà per il mio fascino, ricordandosi come un’eco della mia apparizione nella tua infanzia, quando Io usavo tutto il mio fascino per attirarti a Me. E mentre ti attiravo a Me, mia cittadella, Io ho detto: “Rinfrescherò la mia cittadella con il fiume del mio Cuore e santificherò questa cittadella per impedire alla mia dimora di cadere.” E il tuo Re ha riversato su di te il suo Soffio come un delicato profumo; quindi, senza attendere oltre, ho impresso il mio santo Volto sul tuo, Volto contro volto, sigillato per l’eternità. Fermati un istante a riflettere su queste parole... possano le mie parole darti gioia... Tu dici, mio Re, che hai impresso la tua Immagine sulla mia. “Cantate al Principe della Pace, cantate all’Immortale, al Dio Onnipotente. Aprite i vostri cuori e lasciate che siano consumati dal suo Amore geloso. Cantate al Signore e Re ed esultate per la sua venuta.” Vieni; che ora i tuoi occhi, mia benamata, gioiscano per gli insondabili tesori del mio Cuore; quindi, l’Onnipotente ti condurrà perché tu abbia il tuo pellegrinaggio nelle mie Orecchie... Tu imparerai ad ascoltare e a comprendere i saggi proverbi, mio amore. Se tu tendi l’orecchio, imparerai dalla Sapienza e avrai sete di ogni discorso che viene da Me. Tu imparerai nel giardino delle mie Orecchie quanto le mie Orecchie sono aperte a tutti coloro che Mi invocano sinceramente e vengono a Me in purezza di cuore, pentendosi come fossero un libro di lamentazioni altisonanti, insistendo sulla loro miseria, la loro indegnità, e su quanto essi Mi sono venuti meno. A queste grida il mio Cuore balzerà. Queste grida di contrizione li condurranno alle mie Corti. Perché le tue orecchie sentano la mia voce, tu dovrai abbassare la tua voce. Vieni ad imparare come Io rispondo e libero i miserabili e i poveri che Mi invocano. Chiamami e le mie Orecchie sentiranno il tuo grido e Io verrò a salvarti. Io sentirò il tuo appello: le mie Orecchie sono sensibili e tu, come creatura, non essere insensibile o sorda ai richiami dei bisognosi, ma apri le tue orecchie ai loro appelli. Allora non aggrottare le tue sopracciglia, ma apri loro la tua mano. Non sai quanto Io fremo quando viene fatta una supplica e le mie creature non prestano orecchio e non rispondono a coloro che supplicano? Il mio Sacro Cuore mi duole nel Petto. Nel giardino delle mie Orecchie, tu imparerai quanto dal suo Trono il tuo Dio guarda i figli e le figlie degli uomini chinandosi verso di essi, con il suo Orecchio incollato alle loro labbra. E tu che hai visto migliaia di miriadi di angeli attorno al mio glorioso Trono, di’ loro: “Venite ad ascoltare: io sono stata istruita dal Santissimo per dirvi ciò che Egli ha fatto per me: quando Gli ho lanciato il mio grido di pentimento e quando alte lodi erano sulla mia lingua, se io fossi stata ancora colpevole nel mio cuore dopo il mio pentimento, il Signore non mi avrebbe mai ascoltata. Ma Dio non solamente mi ha sentita, ma ha ascoltato il mio grido e ha risposto alla mia preghiera. Benedetto sia il Dio Trino nella sua Santità che non ha ignorato la mia preghiera, né mi ha privato del suo Amore.” E’ questo che tu devi dire loro. Ora vieni, entra nella tua Dimora permanente, la stanza nuziale del mio Cuore dove il tuo Re aspetta di rallegrarsi in te e tu in Lui. Vieni, mio angelo e mia sposa, Io ho fretta di rivestirti del mio Nome con la mia stessa presenza. Io sarò il tuo vestito, perché Io sono tutto. Nel mio Corpo vive la pienezza della divinità. Così in Me tu troverai la tua pienezza. Tu sarai nascosta in Me e, in questo modo, quando il Tempo verrà, ti presenterò al Padre. Io sono la tua dolce fragranza, Vassula, e voglio che tu sia come una stella luminosa che risplende nell’oscurità di questa generazione, profumandola con il mio profumo. Tu continuerai a brillare perché offrirai al mondo quanto è venuto dalla mia Bocca. Tu offrirai ad ognuno la Parola di Vita. E molti Mi vedranno in te perché ti ho rivestita con il mio Nome affinché tu divenga veramente la mia compagna. Il tuo vero Dio, il tuo Signore Gesù Cristo ora ti accoglie di tutto cuore nel suo Sacro Cuore: la tua Dimora... Io ti ho rivelato il mio Dominio su di te, mia sorella, mia... La mia Grazia è con te... ... e la mia benevolenza ti lega a Noi...... e in Me, Noi ti abbiamo favorita perché tu veda ciò che l’uomo è incapace di vedere da se stesso. Noi ti diamo la nostra Pace... |