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Gerusalemme, 24 aprile 1997

(Mentre pregavo con il gruppo di preghiera de La Vera Vita in Dio a Gerusalemme, Cristo mi ha chiamata per dettarmi il seguente messaggio)

- Anime mie benamate, voi siete il mio dono.
La vostra presenza qui è per Me un dono.
Le vostre preghiere sono per Me una carezza. Siate benedetti...
E tu, le tue lacrime sono un balsamo che addolcisce le mie piaghe, sorella mia.
Io sono con voi, amici miei; rimanete con Me.

6 maggio 1997

- Mio Signore, mio Calice, mio Banchetto,
in tua Presenza, io non manco di nulla,
benedetto sia il tuo Nome tre volte santo.
Nella polvere, io giacevo,
fino a che la tua Parola è venuta al mio orecchio
e mi ha ravvivato;
allora nel tuo immenso amore
e nella tua immensa compassione
tu hai baciato i miei occhi per aprirli;
io ho cominciato a vedere;
io ho visto, al di là dello zenit delle stelle,
e ho scoperto nel mio cuore,
la tua Magnificenza.
Ho visto il Dio invisibile,
e Colui che era inaccessibile al mio tatto
era ora improvvisamente
tutto attorno a me e in me!
L'Impenetrabile
è istantaneamente divenuto penetrabile
per una semplice parola della sua Bocca;
l'Intercessore in me
ha innalzato il mio spirito in una nube
e, insieme in Lui e per Lui,
ha condotto la mia anima
alla comunione completa con Te
perché penetrassi nelle stesse profondità
della tua Maestà.

- Mia Vassula, Io ho posto il mio amore dinanzi ai tuoi stessi occhi. Non hai notato come Io ti ho circondata con canti di liberazione? Vuoi che Io ti canti ancora uno dei miei canti?
- O, sì! Io vorrei che Tu mi cantassi un canto senza fine.
- Io sto per cantarti questo canto che sarà cantato per tutta l'eternità e per tutti voi. E tu, mia benamata, puoi essere la mia arpa e la mia lira che accompagna la mia Voce. Vieni, vieni a dire alla tua anima:

"Gesù è la mia salvezza".

Io sono la tua salvezza.
Vedi come Io vengo,
con la mia delicata fragranza
di incenso e di mirra,
fino alla tua camera?
Mia fragile creatura,
non girare più come un vagabondo,
ma permettimi di attirarti a Me;
gioisci per la mia Presenza,
gioisci
per la grande ricchezza del mio Cuore,
tu
alla quale Mi sono unito in matrimonio.
Io sono diventato
il tuo Consigliere regale;
di tanto in tanto, per incoraggiarti,
Io Mi mostrerò.
Non domandare:
"Chi è questo,
come una colonna di Luce?"
Prima che si levi il vento dell'alba,
prima che fuggano le ombre, avvicinati al tuo Benamato
e rifugiati nel suo abbraccio;
allora, nel suo abbraccio,
la tua anima si rallegrerà.
Nessuno disturberà il tuo riposo;
nessuno
può toccare il tuo riposo nel mio Cuore
perché Io ti custodirò in sicurezza,
mia benamata;
nessuno oserà disturbarti,
nessuno oserà avvicinarsi a te
quando vedranno nei miei Occhi
da lontano
la fiamma del mio amore geloso,
gelosamente ti guarderanno;
ora Io lascerò parlare
il mio amore geloso:
come ha detto Davide nel Salmo:
"cospargi di olio il mio capo",
Io te lo dico con il Cuore nella Mano:
Sto per renderti omaggio, mia sposa,
ungendo nuovamente d'olio il tuo capo,
poiché sei passata, per causa mia,
attraverso le sofferenze e le persecuzioni;
che quest'olio, mia benamata,
che ricopre il tuo capo
e guarisce tutte le tue imperfezioni
e, come un giglio in mezzo ai cardi,
possa la tua presenza
essere tanto bella e raggiante
da attirare molte anime
nella camera nuziale del mio Cuore,
perché anche esse si allietino in Me,
testimoniando tutte le mie benedizioni
nei giorni a venire.
Allora con canti d'esultanza,
esse benediranno il mio santo Nome.
E Io, da parte mia,
susciterò il loro amore
affinché esse languiscano per Me.
Io sto per suscitare la loro sete
perché ricerchino soltanto il mio Cuore.
Come un re
che siede sul suo trono regale,
vestito con gli abiti del suo stato,
splende d'oro e di pietre preziose
con uno scettro nella mano destra,
Io avrò
come prima e personale preoccupazione
il preservare il mio Trovo nel tuo cuore,
perché il tuo cuore continui
ad essere ornato
con le ricchezze del tuo Re e Signore;
questa ricchezza
di conoscermi nella mia gloria trina,
ricchezza di temermi
e ricchezza
di fuggire ogni genere di peccato
e infine,
ricchezza di fare la mia divina Volontà
e ciò che piace a Me, tuo Dio...
Mia compagna di viaggio,
riposati ora nel mio abbraccio
e lasciati portare nelle mie braccia.
Lascia che ti accarezzi e ti baci;
non oseranno disturbare il tuo riposo
quando incontreranno i miei Occhi;
e se qualcuno dovesse essere
così temerario da sfidarmi,
il mio Soffio lo spazzerà via,
riducendolo in polvere.
Vieni, che il tuo spirito assorba
i segreti della Sapienza
che il tuo Spirito s'inorgoglisca
della sola vera Conoscenza
che Io stesso ti ho dato.
Che il tuo spirito gioisca
di possedere Me, il Figlio unico,
che sono il più vicino al Cuore del Padre,
così vicino al tuo cuore
quanto più è possibile.
Che il tuo spirito
si riempia della mia dolcezza;
Io, Gesù, Io sono
la tua salvezza e il tuo santo Compagno;
Colui che ti canta
è nascosto con te in te
Sono Io.
Mia Vassula,
pensa al grande numero di doni
che Io ti ho dato per designarti,
non soltanto come mia ambasciatrice,
ma anche
come la mia sposa più preziosa;
allevata dalla mia Parola,
educata dalla mia Sapienza,
dotata dal mio Spirito
e corteggiata dal mio Cuore regale,
gioisci!
Gioisci e sii felice,
perché Io, Gesù, sono la tua Salvezza!
Allora, alza i tuoi occhi, mia benamata,
alza i tuoi occhi e guarda
Colui che ha dato la sua Vita per te.
Non ascoltare
coloro che parlano in modo insensato
e sono pieni di tradimenti.
Essi non Mi hanno mai incontrato
e non Mi conoscono neppure;
ma la mia gloria si è levata su di te
e, attraverso di te, in molti cuori.
E' questa
la ricchezza del mio Sacro Cuore
predetta già da molto tempo,
una ricchezza che riporterà a Me
e nelle mie Corti
numerose nazioni.
Quindi, alza i tuoi occhi
e guarda il tuo Re glorioso,
il tuo Amante sempre tenero;
alla vista di questo splendore,
tu diventerai raggiante,
poiché la ricchezza del mio Cuore
continuerà a scorrere su di te
come un mare,
per permetterti
di continuare la mia Opera
nella benevolenza.
Io ti ho unta perché tu vada a proclamare che Io
sto per rinnovare la mia creazione,
mia benamata,
e che il mio ritorno è imminente.
Ma per il momento, Io e tu,
andremo nuovamente verso le nazioni,
specialmente là
dove c'è più deserto che vita.
Lasciami rinnovare
la tua forza nel mio cuore
riempiendo il tuo cuore con la mia pace.
Noi appariremo nuovamente insieme
quando sarà l'ora.
Le mie vittorie, nel conquistare le anime,
saranno salutate ad ogni mio passo,
e tu, aggrappata a Me,
tu correrai e non sarai stanca,
tu parlerai e non avrai sete,
tu resterai in piedi senza stancarti,
tu avanzerai con Me,
i tuoi piedi toccheranno appena il suolo
mentre Io eleverò la tua mano
per benedire il mio popolo
nel mio Nome tre volte santo.
Ora Io ti tengo, mia prescelta,
per la mano destra,
per rivestirti con i miei più ricchi vestiti.
Io ti rivestirò di Me stesso;
quando tu sarai rivestita di Me stesso,
queste vesti
ti daranno una grande forza
nei momenti di sofferenza;
essi ti consoleranno
nei momenti di prova e di angoscia
e, per accompagnarti in questo,
ti invierò mia Madre
perché sia sempre al tuo fianco.
Nella sua benevolenza, Ella ti guiderà
perché tu raggiunga la perfezione
della santità nel timore di Dio.
Ora, dilettami
e lega le mie Parole per sempre
al tuo cuore
affinché qualunque cosa tu faccia,
tu la faccia con dignità e onore
perché tu sei stata designata
dal Re dei re;
e se qualcuno ti domanda:
"chi è il compositore di questo canto?",
rispondigli dicendo:
"E' Colui che vive
nelle altezze della Gloria;
è Lui, lo Stesso
che nella sua Santità trina
ha alitato in voi la vita;
è Colui che ha detto
alla donna samaritana:
"... l'acqua che Io darò
diventerà in lui sorgente di acqua
che zampilla per la vita eterna";
E' Colui che dirà
a una vasta quantità di ossa disseccate:
"Ossa disseccate,
ascoltate la Parola del Verbo,
riempitevi del mio Soffio e risuscitate!"
Dì loro, mia sorella e mia benamata:
"l'Autore e il Compositore
di questo canto
è Colui
nel quale voi vivrete per tutta l'eternità,
se soltanto Lo seguirete".
Soffio del mio Soffio,
fiamma dei miei Occhi,
non cessare di scrivere,
ma conserva
il tuo orecchio incollato al mio Petto.
Gli stessi festival solenni
fatti in mio onore
non potranno superare
e neppure sufficientemente avvicinarsi
a questi momenti preziosi
in cui Io sono con te
e in cui tu sei aperta a Me come un libro
perché Io scriva in te
il mio Inno d' Amore.
Questo Inno d'Amore in cui Colui che,
per gli sconosciuti, è lo Sconosciuto,
sarà loro rivelato
nella pienezza della sua Gloria;
perché Io, il Signore,
non ricuso l'umanità,
e i miei favori
non sono ancora tutti esauriti.
Questo è ciò che gli sconosciuti diranno con grande gioia:

"Gesù è la mia Salvezza!"

Dio è tuo Amico, mia Vassula; Colui che conosce tutte le cose è tuo amico. Colui che tu hai invitato alla tua mensa è il tuo fedele e leale Amico. Che le nazioni sappiano questo: esse possono imparare Chi è Colui che è ora davanti alla loro porta e bussa; se essi Mi ascoltano e Mi aprono la loro porta, Io entrerò e dividerò i loro pasti con loro, poi Io, a mia volta, quando il tempo sarà giunto, Io mostrerò loro la mia gratitudine e li inviterò a condividere il mio trono nel cielo.

- Signore, Tu sei Grande,
sei Glorioso,
meravigliosamente Forte, Invincibile;
Possa tutta la tua creazione
servirti nella rettitudine!

- Mio Padre e Io abbiamo fatto presso di te la nostra dimora, per la grandezza dell'amore che tu hai per Me...
Ah Vassula! Io ho ancora molte altre cose da dirti, ma ora tu devi compiere anche i tuoi altri doveri. Io sono con te e Io Mi diletterò quando tu compirai gli altri tuoi lavori per la tua famiglia. Dalla tua nascita, mia benamata, e durante la tua infanzia i miei Occhi non hanno mai cessato di vegliare con diletto su colei che il mio Sacro Cuore aveva scelto per fare di lei un giorno, un Albero. Figlia del Figlio, Io t'amo. La vita eterna, è conoscere Me, Me, il solo vero Dio. Vieni.

Quaderno 90

21 maggio 1997

- Signore, le Scritture dicono:
"I poveri mangeranno
e saranno saziati";
oggi Tu riempi con le tue parole
le nostre bocche affamate,
perché allora questa ribellione nella tua Casa?

- Perché la tua mano smaschera tutti i nemici che si sono infiltrati nella mia Chiesa.

- Ma essi scuotono la testa e mettono in ridicolo le tue Parole.

- Non ti preoccupare dei malvagi; verrà il giorno in cui essi saranno cacciati dalle mie corti; ma tu, tu non devi tirare fuori la spada...

- Tu mi hai dato una visione l'altro giorno in cui sembravi così felice, talmente pieno di gioia!

- Io guardavo la mia benamata...

- Ah! Che posso dire?

- Il mio Nome...

- Gesù Cristo, Figlio benamato del Padre e Salvatore.

- Sii fiduciosa così come eri fiduciosa quel giorno. Fidati di Me giacché ti ho detto che, qualunque cosa succeda, Io rimarrò con te in questo modo fino alla fine. Il mio Cuore abbia sempre questo piacere in te... nella tua innocenza, naturalmente. Hai piacere di fare questo viaggio con Me?

- Mio Re... un Re
rivestito della sua Maestà e della sua gloria
avvolto in un abito di luce e di splendore,
può aver piacere, come sembra,
che Tu abbia piacere,
della compagnia di un verme?

- Con la tua miseria tu hai catturato il tuo Re. E tu, tu sei stata catturata da tutto ciò che Io sono e che tu non sei.

- Tu sei venuto
da qualcuno che non ha reputazione;
Tu hai colmato di cose buone gli affamati;
io voglio lodarti per tutta la vita.

- La mia benamata porterà a termine la mia gioia con Me e Io, Io ti terrò fermamente vicino al mio Cuore. Non hai letto: "Se un uomo è innocente, Io gli darò la libertà..."?
No, non dire nulla ora; amami soltanto... amore per Amore, cuore per Cuore. Che l'amore elevi la tua anima fino a Me.

Rodi, Grecia, 5 giugno 1997.

(Questo messaggio è stato dato per i membri delle varie associazioni de La Vera Vita in Dio riunite a Rodi. C'erano centoquaranta persone di ventitré nazionalità.)

- Mio Signore,
la tua Parole è una Lampada
per i miei piedi;
la tua Presenza è la Gioia
e la Pace del mio cuore;
Salvatore dell'umanità,
che cosa posso fare per piacere ai tuoi Occhi?
Che cosa posso dare a Jahvè, mio Padre,
per la sua generosità verso di me?

(Ora è il Padre che parla)

- La pace sia con te... Fa' risuonare la mia Voce fino agli estremi confini della terra; che ciascuno capisca e impari che Io sono un Dio di tenerezza e di misericordia.
Mio popolo, miei, cercatemi con tutto il vostro cuore e staccate i vostri occhi dal mondo; elevateli a Me e fissate il vostro sguardo sul vostro Creatore. Io, il vostro Creatore, che vi ama teneramente, vi dico:
la libertà è da trovarsi nel mio Spirito tre volte Santo. Il mio Canto d'amore per voi è il mio dono per darvi maggior comprensione e per attirarvi a Me, affinché voi giungiate a conoscere Me come vostro Padre. Benedetti del mio Cuore, rimanetemi fedeli e vivrete. Chi Mi desidera? Che egli venga a Me e Io sarò la sua delizia, così come anche lui sarà la mia delizia, il mio giardino e il mio cielo. Siate benedetti, voi tutti che siete venuti nel mio Nome in questa assemblea, siate uno nella nostra Unicità.

(Mentre leggevo questo messaggio all'assemblea, venivo ripresa con una videocamera; qualcuno quindi ha voluto rivedere la registrazione e ha constatato che l'icona del Pantocrator che si trovava sul tavolo vicino a me muoveva le sue labbra in sincrono con le mie mentre leggevo il messaggio.)

Giappone, 23 giugno 1997

- Mia Vassula, sii in pace.
Preghiamo il Padre:

Padre,
nel tuo amore fedele,
volgiti verso il Giappone,
nella tua immensa tenerezza,
sii sollecito nella tua misericordia;
ascolta i poveri e i miseri;
con il tuo potere salvifico eleva il Giappone
perché Ti glorifichi;
o Padre tenerissimo,
insegna loro fin dall'infanzia le tue leggi
affinché possano proclamare le tue meraviglie
e cantarti un inno senza fine;
Che questa nazione diventi un inno all'Inno,
un irresistibile profumo di incenso;
io Te ne prego, o Signore e Te ne supplico:
che attraverso la tua parole,
Tu possa venire a questa nazione;
Amen.

Sì, il Maestro di ogni cosa ti ha sempre amata.
... parla mia Vassula, quando Io parlo; sii le mie Labbra e glorificami.

(Il Signore mi ha trattenuta per cinque settimane in Giappone, dove hanno avuto luogo molte piccole riunioni. Per ascoltare le parole di Dio sono venuti buddisti e anche atei. Si sono formati cinque gruppi di preghiera per seguire la spiritualità trinitaria de La Vera Vita in Dio: tre a Tokyo, uno a Sapporo e uno a Kobe.).

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