7 gennaio 1997
- Signore?
- Io sono. Ti ho dato questa grazia di chiamarmi e di stare in mia
compagnia.
Così adesso ti do la mia Pace. Questi momenti Mi dilettano. Sii
prudente
e appoggiati a Me.
Dimmi, piccola, sei felice di stare con Me, come adesso?
- Come potrei non esserlo? Ý
Jahvé è al mio fianco ed Egli è buono con me.
Tu sei al mio fianco, quindi non temo nulla.
Lo Spirito Santo è al mio fianco
come un sole splendente
ed Egli è la mia guida e la mia salvezza.
Ti esalto, mio Dio,
Ti rendo grazie
per tutto il bene che mi fai.
- Felice sei tu, tu che hai ricevuto questo dono dal Padre; Egli vi
libera,
te e tutta la tua famiglia; Egli libera molte persone... Permettimi ora
di
riposarmi in te, e tu, mia benamata, vieni a riposarti in Me. Che nulla
ti
ferisca, che nulla ti tolga la tua pace e la tua gioia. Se Io dico:
"tua"
è perché Io ti ho dato la mia Pace come dono e così
pure la mia gioia. Conservale, fattene un tesoro e salvaguardale. Vieni,
Io e tu continueremo a restaurare la mia Casa. Sii prudente e Io ti
custodirò.
Noi? Io non sono mai lontano da te. Dio- è- con- te e Io ti
benedico.
Manila, 13 gennaio 1997
- Non dubitare mai della mia fedeltà. La pace sia con te. ÝIo non
sono mai lontano da te. Il tuo Creatore è la tua Lampada, quindi
non
temere in queste tenebre. Creata nel mio Amore per questo Messaggio
d'Amore,
Io ti benedico. Vassula, Io, Gesù, Mi compiaccio del tuo
lavoro...
Permetti alla mia Mano di rivelare cose ancora più grandi; per
questo
ti chiedo di rimanermi fedele. Permetti alla mia Voce di essere sentita,
in modo che Io santifichi il mio Popolo con l'Istruzione. Ti ho provato
il
mio Amore, Vassula, mia prescelta, rivelandoti la tenerezza del mio
Sacro
Cuore. Tutto ciò che ora chiedo a te Ýè un ritorno
d'amore:
amore per Amore, cuore per Cuore. Nella mia tenerezza Io ti benedico. Va
in pace e porta la mia Parola.
- Chiedi al Signore di riportare sulla retta via ogni persona che si
oppone
alla sua divina Volontà. Prega perché Dio rimetta sulla
giusta
via chiunque non accetta ciò che viene dalla bocca del bambino e
dell'umile,
perché è a persone come loro che la Sapienza viene data.
Io
oggi sono stato mandato dal Dio del povero per lasciare con voi tutti la
sua Lampada, per illuminarvi nella vostra oscurità. Guai a
chiunque
fraintende le intenzioni e le parole di Dio! Io, San Michele,
l'arcangelo
di Dio, ti benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo.
Siate uno in Dio.
26 gennaio 1997
- Signore, Io amo il tuo Sacro Cuore
che mi inonda con il suo Amore;
sì, come l'acqua che sgorga
è il Cuore del mio Re;
e ora il mio Re mi dice:
"Perché mi hai fatto attendere così a lungo?
Sulla terra i fiori stanno già per sbocciare;
figlia tanto desiderata, vieni a Me!
Vieni a gustare la dolcezza del mio Cuore!"
- Io sono il tuo Sposo divino che ha aperto le tue orecchie
perché
tu senta la mia dolce conversazione e Colui che ha acceso un desiderio
in
te come una fiamma. Io sono entrato nella tua vita per svelarti la mia
bellezza
affinché la tua anima soccomba dinanzi al mio fascino. Io sono
venuto
a preparare il tuo cuore, risvegliando il tuo amore, affinché tu
beva
dalla Sorgente del mio Cuore, che è più dolce del vino.
Allora
tu cercherai la mia splendente perfezione e ti offrirai volontariamente
a
Me. Allora Io, da parte mia, celebrerò la mia Forza e la mia
Gloria,
avendoti vinta. ÝAh! Figlia del Re, Io ti avevo chiamato davanti ai miei
angeli perché tu e la tua generazione gustaste il mio Amore.
E ora, carissima, che continuamente tremi per lo spavento di essere
ingannata,
il tuo Signore, Padre e Dio della tua vita ti dice: non aver paura,
perché
un cuore Ýradicato nella preghiera, nell'amore e nell'umiltà non
verrà
meno nel momento critico della tentazione ma caccerà i demoni.
Non
hai notato come ho esalato un profumo di incenso per attirare la tua
attenzione?
E ora che tu sei con Me, lascia che Io ti chieda: sai che cosa desidera
il
mio Sacro Cuore? Che tu venga a Me come un giglio affinché Io
gioisca
del tuo cuore una volta che l'avrò inabissato interamente nel mio
stesso Sacro Cuore, amore per Amore, cuore per Cuore. Vieni! Proprio
come
un oceano inghiotte una goccia d'acqua, così voglio che tu
sparisca
in Me. Ti amo alla follia e vorrei portarti nella camera nuziale del mio
Cuore, soltanto per Me, proprio Io e tu, affinché insieme, noi
possiamo
stare in un luogo appartato, o è un pellegrinaggio che vuoi? E'
questo
che vuoi?
Noi andremo nei giardini del mio Cuore e la nostra amicizia sarà
tale
che gli stessi miei angeli desidererebbero essere al tuo posto. Ah! Se
soltanto
tu sapessi, mia benamata, l'amore che Io ho per te... Qualunque cosa tu
sceglierai,
pellegrinaggio o ritiro, non dovrai camminare; Io ti porterò
nelle
mie braccia e allevierò i tuoi piedi che ti hanno portato per Me
per
ore durante la tua missione, evangelizzando per Me. La rugiada non si
scioglie
con il calore? Allo stesso modo, Io allevierò i tuoi piedi.
Vassula, non hai capito perché sono venuto a te come il Sacro
Cuore?
Io sono venuto in questo modo perché tu, da questo stesso Cuore,
tu
ottenga la Misericordia... sì, non solamente per te, ma per voi
tutti.
Vieni ora. Perché questo tremito? Non ti ho sposata, legandoti a
Me
con un anello? Non ti ho fatto intravedere le delizie del mio Cuore? Non
ti ho mostrato la bontà del mio Cuore? ÝAllora perché
questa
esitazione?
- Signore, io semplicemente non capisco nulla di ciò che sono i
tuoi
desideri. Ciò che Tu mi offri di fare con Te, questo
pellegrinaggio
questo ritiro, io non lo comprendo.
- Mia benamata che Io ho innalzata e chiamata per Me e per la mia
Gloria,
vieni ora a festeggiare in Me. Io sarò la tua gioia e il tuo
sorriso.
Io sarò il tuo banchetto. Io ti farò gustare i tesori del
mio
Cuore. Rivolgi uno sguardo a Me, rivolgi uno sguardo al mio Cuore...
guarda,
non ho forse aperto per te la porta del mio Cuore? Il mio Cuore regale
ti
è stato offerto. Vieni a trovare la tua gioia in Me. Se il mondo
ha
giurato di ferirti, Io, a mia volta, Io ho giurato di proteggerti, di
impedire
che tu assorba il loro veleno, e ti ho designata per la mia gloria.
Se il mondo è traditore, questo era per provarti che Io solo sono
sempre fedele nel mio Amore e nella mia amicizia. Quindi a te che Io ho
nutrito
dico: non scoraggiarti per ciò che ti è successo. Io ho
permesso
a questo peso di schiacciarti per la mia maggiore gloria. Io sto ora,
mio
carissimo amore, per fare qualunque cosa per la tua crescita spirituale
e
per la santificazione della tua anima. La tua compagnia con Me
sarà
completa e Io mi sentirò più libero di trasportarti nelle
mie
braccia. Io sarò più libero di correre lontano con te e di
rafforzare la nostra unione.
Ti ho già detto una volta che anche i tuoi amici più
vicini
non ti comprenderanno e ti causeranno impressionanti ferite e che,
così
facendo, tu diventerai la vittima del loro pensiero, ma anche essi
diventeranno
le vittime del loro stesso errore. Io posso sempre ricompensarle
più
tardi per tutte le buone cose che essi avevano fatto e non
dimenticherò
i loro sacrifici, ma li rimprovererò severamente per la loro
durezza
verso la mia prescelta, per la loro mancanza di carità e di
gentilezza.
Tu non troverai mai in questo mondo, mia colomba, un cuore perfetto. No,
non esiste. Io sono il solo Cuore, con quello di vostra Madre, che sono
perfetti
e unici nel nostro amore e nella nostra fedeltà.
Vieni a Me, affinché ti dia il dono del mio amore. Io ho
riservato
tanti altri doni per te, mia benamata. Vieni dal tuo Sposo e permettimi
di
integrarti nel mio Corpo nel quale tu poi avere con Me un ritiro di
pace.
Io ti prenderò per mano e ti attirerò nella camera del mio
Cuore dove noi ci abbracceremo nel nostro amore. Nel mio amore Io
ristorerò
e consolerò la tua anima con i baci della mia bocca. Io ti
ristorerò,
rafforzando il tuo amore e tu, con questo amore, anche se è
imperfetto,
tu consolerai il tuo Consolatore, divenendo un balsamo per le mie Piaghe
e quando Io, il tuo Re, mi riposerò tra le tue braccia,
assaporando
ogni goccia del tuo amore, Io ti mostrerò di tanto in tanto, mia
sorella,
il mio Cuore regale, questo Cuore che ti ha elevata nei nostri Cuori,
questo
Cuore che è Tutto; questo Cuore che si dona abbondantemente a
tutta
l'umanità; questo Cuore che ha composto melodie e cantici
armoniosi
per i suoi benamati. Sì, Colui che ti canta ora è l'Amante
dell'umanità, lo sposo della terra intera.
Poiché alcuni di voi non Ýhanno alcun ricordo del vostro Dio,
Ýoggi,
Io, nella mia Fedeltà e nella grandezza del mio Amore, vengo a
offrirvi
il mio Cuore. Un'offerta più grande di questa nessuno può
farvela.
Che i vostri occhi allora si meraviglino per la bellezza del mio Cuore:
questo
è il Cuore del grande Sacrificio. Questo è il Cuore della
nuova
Alleanza. Questo è il Cuore della vera Vigna; questo è il
Cuore
più vicino al Cuore del Padre. Questo è il Cuore che
splende
nell'oscurità e che le tenebre non potranno mai vincere. Questo
è
il Cuore del Verbo fatto Carne e che è vissuto in mezzo a voi.
Questo
è il Cuore che vive nel vostro cuore, affinché voi tutti
diventiate
il cuore del mio Cuore e il cuore del nostro Cuore. Questo è il
Cuore
dei martiri e dei profeti che, con tutto il loro cuore hanno fatto la
volontà
del Padre e Lo hanno glorificato con la loro perseveranza, la loro
docilità
e la loro perfetta obbedienza. Questo è il Cuore della completa
Unità
che non vi differenzia gli uni dagli altri poiché voi tutti
appartenete
a questo Cuore. Questo è il Cuore che ha pregato il Padre
perché
voi siate tutti Uno in Noi...
A chi assomiglia il Cuore del Signore? Il Cuore del Signore è
come
un oceano infinito d'Amore e di Misericordia. E' come un tesoro
incomparabile
e inestimabile; colui che lo possiede non lo lascerà mai,
Ýpoiché
sa che in lui è la vita eterna. Il mio Cuore è come
un'ardente
fornace d'Amore, pronta a consumare il vostro cuore nel suo Amore. Il
mio
Cuore è luce che supera in splendore tutte le costellazioni messe
assieme. Il tempo scorre tra l'aurora e il crepuscolo e ogni cosa passa
rapidamente,
ma il mio Amore è costante ed eterno.
Venite, voi tutti che avete sete, ma non lo sapete neppure. Venite a
riconoscere
questo Cuore del vostro Dio, affinché voi possiate comprendermi e
conoscermi come tre volte Santo. Venite a possedere questo Cuore e
disponete
i vostri cuori per il mio Regno e per tutto ciò che è
giusto.
Venite a mettere il vostro cuore nel mio Cuore, perché un giorno
Io
possa veramente dirvi: "Vieni, bimbo mio, vieni a dividere con Me il mio
Trono. Io ti ho sempre conosciuto, mio, mio resto; ossa delle mie Ossa,
carne
della mia Carne, vieni, parte di Me stesso; vieni ad ereditare
ciò
che era tuo fin dalla creazione della terra; soffio del mio Soffio, tu
appartieni
a Colui che ti muove nell'unione intima della nostra Unicità. Ah
Frutto-
del- mio- Cuore, questo è ciò che vorrei mostrarti, mentre
Io Mi riposerei, come un bambino felice, tra le tue braccia.
Promettimi, mia Vassula, mia benamata, di permettere al tuo Sposo di
riposarsi
indisturbato nel tuo cuore. Impara dal tuo Benamato: Io sono dolce e
umile
di Cuore, e in Me la tua anima troverà sempre il suo riposo. Che
Io
trovi in te la stessa cosa, che Io trovi la dolcezza e l'umiltà.
"Non destate, non scuotete dal sonno l'amata,
finché essa non lo voglia"
Quindi insegnami ad essere
ciò che Tu desideri che io sia
perché io Ti piaccia.
- La mia dolcezza sentita nel tuo cuore sarà il richiamo della
mia
Santa Presenza che riposa nel tuo cuore. Ma ricordati anche che tu non
hai
che da dire: "Sto cadendo" e il mio Amore immediatamente ti
sosterrà,
prodigo di mille consolazioni, mia benamata. Io ti benedico, dandoti il
mio
bacio d'Amore. Io, Gesù Cristo, sono sempre con te. Noi, noi?
28 gennaio 1997
- O Signore, dammi la tua Forza
perché proclami la tua Parola con fervore.
Molti, assetati, aspettano ansiosamente di sentire
la tua Parola amorosa e di ascoltarla in silenzio.
Che le tue Parole, una ad una,
cadano su di essi goccia a goccia per rinfrescarli.
Guarda come sono nelle tue assemblee,
le bocche aperte, come per assorbire
gli ultimi acquazzoni dell'anno.
A causa del tuo grande Amore,
che la tua pioggia cada
sulle contrade dove nessuno vive
faccia di una terra sterile giardini.
Dà da bere alle terre desolate,
facendo spuntare l'erba là dove tutto era secco.
Vieni, con il tuo incedere signorile
ad esasperare cuori orgogliosi.
Vieni a rovesciare con il tuo Scettro regale
gli altezzosi dal loro trono
e ad esaltare gli umili, i miti,
poi gettami nella tempesta,
perché la mia fiducia in Te è completa,
così come la mia speranza di salvezza.
Io non temo alcun male:
a fianco a me, c'è la tua Presenza signorile,
che mi canta ballate sui tuoi trionfi.
E mentre ÝTu ridi, il tuo riso che suona
come torrenti che scorrono,
Tu mi elevi sulle tue Ali
per cavalcare i cieli
ed essere sola con Te
perché Tu mi sussurri
i segreti della Sapienza.
Mio Custode e mia Delizia,
Tu dai maggior gioia al mio cuore
di quanto non ne hanno mai conosciuto gli altri
con tutti i tesori e i regni del mondo.
Gioia del mio cuore, mostra a noi tutti
la Luce del tuo santo Volto!
- Figlia, ti do le mie benedizioni e la mia pace. Io farò cose
meravigliose
perché Io attingerò l'acqua dalle sorgenti del mio Cuore e
i vostri volti febbricitanti saranno rinfrescati. Io sarò la
vostra
ombra contro il calore di questa tempesta in cui voi siete. Io sto per
venire,
figlia mia, con la mia andatura signorile e la mia magnificenza per
rovesciare
i superbi e, poiché Io ho posto il mio trono in te, figlia mia,
tu
non sarai straziata in questa tempesta; il tuo Benamato ti
porterà
sulle sue Ali per cavalcare i cieli, riversando su di te, come pioggia,
le
parole di Sapienza del mio Cuore.
E ora il tuo Guardiano e la tua Delizia ti chiede di appoggiarti al suo
Cuore...
Ah! Mia benamata, che cos'è che ti fa fuggire il mio invito? Io
sono
il tuo Creatore e ho il diritto di invitarti Ýa riposare in Me dopo le
nostre
fatiche, non è vero? La tua bocca ha continuamente proclamato la
verità
in tutte le mie assemblee dalle tue labbra sono uscite la lode e l'onore
per Me, tuo Dio. I tuoi occhi Ýnon si sono mai allontanati dalla mia
Presenza,
ma hanno seguito le mie vie. Possa tu essere benedetta per rendere il
tuo
Creatore così felice!
Poi, al suono del mio Nome, le tue orecchie si sono aperte e ogni suono
che
veniva dalla mia Bocca è stata sentita come una melodia in te;
come
mille coristi che cantano i loro inni, così la mia Parola era
stata
sentita nel tuo cuore quando tu hai aperto le tue orecchie per ricevere
i
miei salmi più dolci. Nel darmi ascolto, anche solo un poco, tu
hai
ricevuto i proverbi della Sapienza perché tutti voi vi ricordiate
di Me, il Signore, nella mia Misericordia. Nessuno potrà dire:
"Egli
ci ha abbandonato nelle fauci del Nemico..."
Ah!... Allora ti ho chiesto di essere generosa e di offrirmi il tuo
cuore
come pegno del tuo amore. Pronta ad essere generosa, mia benamata, tu me
l'hai donato, mettendolo prontamente nelle mie Mani divine
affinché
Io, a mia volta, Io lo riempissi d'amore, di tenacia e di costanza. Da
allora
Io ho giurato di conservare il tuo cuore per Me solo e di custodirlo
come
la pupilla dei miei occhi e, mentre i miei occhi guardavano questo
fragile
cuore, Io ho detto: "Da questa fragilità la mia parola
sarà
sentita e proclamata a tutte le nazioni: Dio è vicino a voi, Egli
sta per liberare tutti coloro che Lo chiamano. E a tutti quelli che
hanno
sete Egli darà dell'acqua. Egli avrà pietà dei
poveri
e dei deboli ed Egli salverà la vita di molti prima che venga il
suo
grande Giorno." ÝPer la tua generosa offerta, Io ho promesso di fare del
tuo cuore un sacrificio esultante. "Io, il suo Creatore e suo Sposo, ÝIo
le canterò la mia intimità affinché questo cuore
cerchi
soltanto il mio santo Volto e attirandola al mio Sacro Cuore, esso
rifiuterà
tutto ciò che non sono Io, ma desidererà e avrà
sete
di tutto ciò che sono Io."
Il tuo cuore allora sarà impaziente di servire Me, tuo Dio,
accentrando
soltanto sul mio Cuore regale tutti gli interessi che tu avevi avuto per
altre cose. Sì, tutte le tue tendenze, le tue avversioni, le tue
delizie,
i tuoi dispiaceri, le tue gioie, le tue angosce, i tuoi svaghi, le tue
lacrime,
tutto, sì, tutto sarà offerto al mio Cuore come si offre
all'amato
un bouquet di rose. Questo è ciò che Io desidero da
ciascuno
di voi dal più profondo del mio Cuore. ÝAvendo tu riposto il tuo
cuore
nel mio, Io sapevo che in questa intimità, Io avrei trovato il
mio
conforto e la mia delizia. Per rallegrare la tua anima, Io non ti
nasconderò
alcuno dei miei segreti.
Le mie Mani nelle quali hai riposto il tuo cuore sono sensibili e
compassionevoli,
mia benamata, quindi non temere... ÝTendi le tue mani verso il
Santuario...
ÝTi ho dato un paio di mani che ho baciato e unte con una benedizione
affinché
esse togliessero le spine che circondano il mio Cuore. Io le ho
benedette
affinché esse non si stanchino di scrivere e restino legate alle
mie
per tutta l'eternità. Io le ho unte perché alla fine della
cerimonia, queste mani mettano sulla mia Testa una corona di gloria. Non
hai letto: "Un lavoro per mano di esperti viene lodato"? ÝChe cosa posso
darti in cambio, mia prescelta per tutte le miglia che hai fatto con Me
e
per tutte le ore in cui i tuoi piedi ti hanno portata a causa mia nelle
mie
assemblee?
- Per la mia fame,
Tu mi hai dato il pane dal cielo.
Per la mia sete, Tu mi hai offerto
l'acqua vivente che zampilla dal tuo Petto.
Tu sei stato benevolo e amoroso con me,
pieno di bontà
e Tu non mi hai mai abbandonata.
Io sono cresciuta nelle tue corti
dove Tu hai corteggiato la mia anima
e tutto ciò che ho avuto è venuto da Te.
Tu hai parlato cuore a cuore con me
e Tu mi hai permesso di possederti e,
come una lampada che splende sopra la mia testa,
Tu hai illuminato il mio camino
per mostrarmi quale via dovevo prendere.
Sii benedetto Tu, mio Signore e mio Dio,
sempre e per sempre.
Sei Tu che mi hai scelta;
perché dovrei avere l'onore
di ricevere qualche cosa
in cambio delle tue stesse opere?
- E' vero, Io ho provveduto a tutto, ma i frutti delle tue fatiche hanno
toccato il mio Cuore. Tu mi hai servito volontariamente e, con queste
offerte
preziose, non posso che essere commosso. Quindi, lascia che ti offra un
rifugio
e un pellegrinaggio nel mio Corpo...
- E' questo che desidera il tuo Sacro Cuore?
- Sì! ÝSì... vieni, nel mio Corpo tu troverai riposo.
Annientati
in Me affinché tu prenda le tue energie dai miei Piedi in su.
Proprio
tu e Io. Avvicinati a Me, tu che Mi desideri, e riempiti di Me. Ti
offrirò
questo ritiro e questo pellegrinaggio nei giardini del mio Corpo. Io ti
accompagnerò
dappertutto e anche alla camera nuziale del mio Sacro Cuore, dove ho
sempre
condotto i miei eletti per emanare su di essi il mio fascino come
profumo
di mirra scelta. Quando essi riposano il loro capo sul mio Sacro Cuore,
Io
li rinfresco con l'acqua viva del mio Petto. E, come fratelli e sorelle,
come lo sposo e la sua sposa vivono felici insieme, così noi
gioiremo
per la presenza l'uno dell'altro.
Vieni, mia benamata. Dai miei piedi, prendi la forza, affinché i
tuoi
non sentano alcun grosso peso da portare. Quando tu cammini sulle
impronte
dei miei passi che saranno la tua guida per seguire i miei principi, il
tuo
cammino non sarà ostacolato. Quando tu farai il tuo
pellegrinaggio
con i miei Piedi, mentre camminerai, non metterai mai i tuoi piedi sul
sentiero
dei malvagi, né camminerai sulla via del male. Ma i miei Piedi ti
porteranno ad evitare e a volgere le spalle ad ogni male e a passargli
accanto;
fa' il tuo pellegrinaggio con i miei Piedi, essi ti condurranno a
camminare
su un sentiero piano, là dove tutte le vie sono stabili. Tu non
ti
volterai né a destra Ýné a sinistra, ma manterrai i tuoi
piedi
liberi dal male e lontano dallo smarrire la via della Verità. In
questo
pellegrinaggio, mia benamata, griderai ai miei angeli e ai miei santi:
"come
è giusto amarlo!" Allora, Io ti attirerò nuovamente nella
mia
camera nuziale per mostrarti come veglio sui miei e ti farò
gustare
il mio dolce Amore...
Perché quest'ombra sui tuoi occhi, amore mio?
- Che cosa dirà di tutto questo il mio popolo Ortodosso! ÝEccoti
mentre
versi l'olio su di me, prima e dopo le parole del tuo Sacro Cuore,
mentre
spandi il tuo profumo su di me, mentre mi abbracci con il tuo Braccio
destro.
Essi non sono abituati a questo linguaggio!
- Essi ci si abitueranno quando la loro anima arriverà in
cielo...
Vuoi che i miei messaggi si diffondano rapidamente?
- Sì, Signore.
Io vorrei che a nessuno fosse negato
di ascoltare il tuo Messaggio.
Io desidero ciò che Tu desideri:
io desidero
che ognuno tenda l'orecchio alle tue melodie,
affinché ognuno possa dire:
"Io sono come un figlio e una figlia dell'Altissimo,
il cui amore per me
supera quello di mia madre."
- Allora, vieni, e sii come una figlia giudiziosa e prendi il tuo riposo
e riempi la tua anima alle Sorgenti del mio Sacro Cuore. Non hai sentito
prima come Io mi prendo cura dei miei? Io voglio formarti spiritualmente
nel mio Corpo e renderti forte per amare sinceramente e insegnarti il
controllo
di sé. Io sono come una madre che nutre e veglia sui suoi
bambini.
Tu hai bisogno ora di essere nutrita, mia colomba, per avere la forza di
crescere nel mio Amore... Ti ho affidata la responsabilità di
fare
conoscere il mio Inno d'Amore a tutte le nazioni e tu devi fare ancora
un
lungo camino. Ma prima che tu parta nuovamente, sorella mia, tu devi
rimanere
un poco con il tuo Fratello maggiore per conformare il tuo spirito al
suo
modo di pensare.
Ora ti invito nella camera nuziale del mio Cuore, anche se tu sei
turbata
o inquieta, mia benamata. Nel mio Cuore troverai la tua pace
perché
Io ti ricorderò che niente potrà mai interporsi tra te e
il
mio Amore. Ti mostrerò la mia bellezza perché la tua anima
soccomba al mio fascino. Allora nel tuo ardente desiderio di possedermi,
tu vorrai offrirti a Me, ma Io avrò già impresso sulla tua
fronte il mio bacio sponsale.
Mostrami le tue mani... poi guarda le mie... vieni, fa' il tuo
pellegrinaggio
nelle mie Mani. Le mie Mani hanno fatto molte buone opere che non sono
riportate
nel Libro. ÝNessuno ha conosciuto un re che abbia servito i suoi sudditi
come Me che sono il Re dei re, Io li ho serviti. Pur essendo di natura
divina,
non ho considerato un tesoro geloso la mia uguaglianza con Dio, ma ho
spogliato
Me stesso, per assumere la condizione di servo... Io riconoscerò
i
miei in questo modo, quando essi spoglieranno se stessi per seguire la
mia
divina Volontà. Dammi le tue mani, mia Vassula, affinché
incida
in esse le mie istruzioni e l'Opera della tua salvezza. Io le ho unte,
affinché
a loro volta, esse possano ungere i malati e gli sfiduciati. Io le ho
benedette
perché esse mi offrano senza riserva buone azioni. Le ho baciate
ancora
e sempre per conferire loro forza e continuare a strappare le anime al
demonio
e condurle a Me. Le mie stesse mani hanno formato e modellato le tue
affinché
mi offrano incenso e sacrifici. In questo pellegrinaggio dalle mie Mani
tu
imparerai quanto Io ho servito fedelmente e compiuto opere che nessuno
ha
mai fatto.
Allora, la mia benamata, si riposerà nuovamente alle mie
Sorgenti.
ÝA questo punto mentre la tua testa sarà reclinata sul mio Cuore
regale,
la tua mano destra stretta nella mia, Io ti incoronerò con il mio
Amore e la mia Tenerezza, colmando di consolazioni la tua anima,
rinvigorendoti
come un'aquila. Io ti rinfrescherò perché i tuoi anni non
fuggano
come un'ombra. E, fintanto che il mio sguardo non ti lascerà,
compiacendosi
di amare colei che Mi ama e ricordandosi di tutti quegli istanti in cui
tu
ti dilettavi sempre in mia Presenza e di altri istanti ancora, in cui,
mossa
dallo Spirito, tu Ci gridavi: "Abbà!" , Io mi assicurerò
che
tu continuerai a darmi attenzione e amore indivisi. Nel mio desiderio di
essere amato, Io ti terrò prigioniera del mio Cuore e, come un
guardiano
appostato su una torre, Io veglierò contro ogni intruso. Io ti
conserverò,
amore mio, come la pupilla dei miei Occhi... e tu, nella tua delizia,
notando
il mio ardore nel tenerti per Me, tu correrai a nasconderti all'ombra
delle
mie ali come i pulcino corrono a nascondersi sotto le ali della loro
mamma.
Tu ti ristorerai al mio calore e Io ti custodirò nel calore del
mio
Cuore.
Allora, nuovamente, una volta ancora, Io e tu, noi usciremo. Io ti
prenderò
nel giardino della mia Bocca. Là tu farai il tuo pellegrinaggio e
imparerai, in questo pellegrinaggio, quanto Io posso essere turbato
quando
le vostre bocche che Mi ricevono Ýappestano il vostro spirito e la
vostra
anima con parole velenose gli uni verso gli altri. Impara dalla mia
Bocca
la Verità e proclama unicamente la Verità dappertutto. Che
la tua bocca Mi onori, lodandomi notte e giorno. Così che la tua
bocca
canti per Me, mi sorrida, che risuoni come un milione di melodie alle
mie
orecchie, come il più dolce salmo del salmista. Che la tua bocca
sia
come una spada a doppio taglio per abbattere le eresie e i traditori
nella
mia Chiesa. Ma fra tutti quelli che hanno sete di Me, che la tua bocca
sia
la mia eco e, come un vino dolce, insegni ad ognuno come meritare la mia
amicizia. Dalla mia Bocca, tu imparerai, mia colomba, gli insegnamenti
per
parlare come vorrei che tu parlassi e per esprimere pensieri secondo il
mio
pensiero. Quindi tu trasmetterai senza riserva questi insegnamenti agli
altri.
Poi, nuovamente, come una colomba che entra furtivamente nel suo rifugio
per riposare, Io ti chiamerò per farti riposare nella camera
nuziale
del mio Cuore mentre il mio sguardo attento sarà alla ricerca dei
tuoi occhi.
- Mio Signore,
Tu vegli su di me come nessun altro.
Tu sei il mio Tesoro inestimabile
e niente, né alcuno al mondo
mi dà tanta gioia quanta Tu.
Un solo tuo sguardo
e il mio spirito brucia come un fuoco
il mio cuore si scioglie come un cero.
Un solo tuo sguardo
e la mia anima è rapita
dalla profondità del tuo amore.
Il tuo sguardo, mio Santo,
è come un canto di nozze regali.
E' come il profumo di un bouquet di gigli,
portatomi dalla brezza.
Il tuo sguardo è come una cittadella
con torri d'avorio in ogni dove...
- Figlia del Re, tu vedi come il tuo Re aspetta la sua gioia da te? Il
tuo
Dio ti ha unta con le sue Labbra. Le mie Labbra sono madide di grazia e
le
mie Labbra ti canteranno cantici di salvezza affinché noi li
ripetiamo
insieme ai figli e alle figlie regali Ýdel Re, affinché essi
possano
similmente imparare di darci la giusta lode e anche l'onore. Quindi...
fioriranno
giorni di virtù, riempiendo i cieli e la terra della nostra
Gloria.
Sorella mia! Che tuo Fratello maggiore ti porti ora a fare il tuo
pellegrinaggio
nei suoi Occhi, perché la tua anima possa contemplare la perfetta
luce, la principale lampada del corpo. Avevo detto che la lampada del
vostro
corpo è l'occhio e che se il vostro occhio è sano, tutto
il
vostro il corpo Ýsarà colmo di luce, ma se il vostro occhio
è
malato, anche tutto il vostro corpo non sarà che tenebre. State
attenti
quindi che la luce in voi non sia oscurata, per paura che vi si insegni
il
male senza che voi neppure lo sappiate. Lo stesso vento impetuoso
è
invisibile e, quando il male opera, opera nell'oscurità per
passare
inavvertito... I miei Occhi hanno visto molte cose simili.
Perciò,
pregate dicendo:
"O Signore di ogni santità,
preserva per sempre da ogni profanazione
i tuoi Santuari Ýpurificando
nel tuo Sangue sacrificale
il loro essere interiore dalle azioni mortali.
Amen."
Non permettere ai tuoi occhi di indugiare sui comportamenti malvagi, ma
elevali
al cielo e Io ti mostrerò la luce della mia Santità
trinitaria
affinché tu contempli ogni minuto della tua vita il nostro Volto
che
sarà rivolto verso di te. Entra nei miei Occhi Ýper vedere le
cose
allo stesso modo in cui Io le vedo. Non pensare che Io ti
nasconderò
queste visioni spaventose che colmano i miei Occhi di Lacrime di Sangue.
Poiché Io ti ho condotta a vivere una vera vita in Me, ti
mostrerò
questi abomini affinché tu preghi di più. Nel mio Corpo
vive
la pienezza della divinità e ciò non ostante molti dei
miei
Mi perseguitano proprio a causa della mia divinità. Utilizza i
miei
stessi Occhi Ýper leggere la mia Parola per stabilire in te la
perfezione
che viene attraverso la fede in Me. Parla ora al mio Cuore, mia
prescelta...
- Che cosa posso dirti?
Di che cosa posso parlare al tuo Cuore?
Sei Tu che mi valorizzi più di quanto valga;
sei Tu che hai guarito i miei occhi; Ý
o mio Perfetto,
sei stato Tu che mi hai parlato della tua fedeltà.
Sei stato Tu, Tu stesso,
che mi hai condotta nelle tue Corti regali
perché io vi cammini liberamente.
- Quanto desidero annoverarti tra i miei e donarti il mio Corpo... Io
desideravo
tanto guarire la tua slealtà e annoverarti come una delle mie
spose...
Il mio ardente desiderio era farti conoscere Me stesso nel modo
più
intimo e mostrarti il vero Dio, il Dio vivente, il Re eterno.
"Che questo mondo non riduca al silenzio il mio giglio. Che le loro
cospirazioni
non lo colpiscano né tocchino la sua anima, ma che i miei salmi
continuino
ad essere per lei e per tutti quelli che li ascoltano come un canto
nuziale
affinché essi possano conoscere il vero Dio Trino che è
Padre
di Tutto".
Ora, mio giglio, Io ti darò un motivo costante perché
tu dica: "Il mio Signore è grande!" Ora tu puoi venire nella
camera
nuziale del mio Cuore. ÝNon hai letto: "Gioia per tutti coloro che si
rifugiano
in Me; grida di gioia senza fine" e "Il mio bene è stare vicino a
Dio"? ÝQuindi, vieni a Me; lo Sposo ti invita; tu che vegli sulla mia
stessa
Vigna, vieni a prosperare alla mia Presenza e tu loderai il mio Amore
sopra
ogni cosa. E, nuovamente, alla vista dello splendore del mio Sacro
Cuore,
il tuo cuore soccomberà per il mio fascino, ricordandosi come
un'eco
della mia apparizione nella tua infanzia, quando Io usavo tutto il mio
fascino
per attirarti a Me. E mentre ti attiravo a Me, mia cittadella, Io ho
detto:
"Rinfrescherò la mia cittadella con il fiume del mio Cuore e
santificherò
questa cittadella per impedire alla mia dimora di cadere." E il tuo Re
ha
emanato su di te il suo Soffio come un delicato profumo; quindi, senza
attendere
oltre, ho impresso il mio santo Volto sul tuo, Volto contro volto,
sigillato
per l'eternità. Fermati un istante a riflettere su queste
parole...
possano le mie parole darti gioia...
- Tu sei ora il mio Maestro
e così, io mi inchino davanti a Te.
Insegnami ciò che Ti piace
perché tutto ciò che farò Ti sia gradito.
I miei ragionamenti sono incerti
e questa cittadella, come la chiami,
è fatta di argilla,
e questo grava l'armonia. Ý
Tu dici, mio Re,
che hai impresso la tua Immagine sulla mia.
- Sì. E, facendo questo, io allora avevo posto un bacio su queste
labbra perché diventassero la mia eco e pronunciassero la
Verità,
per educarle a cantare il mio Nome e dire:
"Cantate al Principe della Pace,
cantate all'Immortale, al Dio Onnipotente.
Aprite i vostri cuori e lasciate
che siano consumati dal suo Amore geloso.
Cantate al Signore e Re ed esultate per la sua venuta."
Vieni; che ora i tuoi occhi, mia benamata, gioiscano per gli insondabili
tesori del mio Cuore; allora, l'Onnipotente ti condurrà
perché
tu abbia il tuo pellegrinaggio nelle mie Orecchie...
Tu imparerai ad ascoltare e a comprendere i saggi proverbi, mio amore.
Se
tu tendi l'orecchio, imparerai dalla Sapienza e avrai sete di ogni
discorso
che viene da Me. Tu imparerai nel giardino delle mie Orecchie quanto le
mie
Orecchie sono aperte a tutti coloro che Mi invocano sinceramente e
vengono
a Me in purezza di cuore, pentendosi Ýcome fossero un libro di
lamentazioni
altisonanti, insistendo sulla loro miseria, la loro indegnità, e
su
quanto essi Mi sono venuti meno. A queste grida il mio Cuore
balzerà
dal suo posto. Queste grida di contrizione li condurranno alle mie
Corti.
Perché le tue orecchie sentano la mia voce, tu dovrai abbassare
la
tua voce. Vieni ad imparare come Io rispondo e libero i miserabili e i
poveri
che Mi invocano. Chiamami e le mie Orecchie sentiranno il tuo grido e Io
verrò a salvarti. Io sentirò il tuo appello: le mie
Orecchie
sono sensibili e tu, come creatura, non essere insensibile o sorda ai
richiami
dei bisognosi, ma apri le tue orecchie ai loro appelli. Allora non
aggrottare
le tue sopracciglia, ma apri loro la tua mano. Non sai quanto Io fremo
quando
viene fatta una supplica e le mie creature non prestano orecchio e non
rispondono
a coloro che supplicano? Il mio Sacro Cuore mi duole nel mio Petto. Ý
Nel giardino delle mie Orecchie, tu imparerai quanto dal suo Trono il
tuo
i Dio guarda i figli e le figlie degli uomini chinandosi verso di essi,
con
il suo Orecchio incollato alle loro labbra. E tu che hai visto migliaia
di
miriadi di angeli attorno al mio glorioso Trono, di' loro: "Venite ad
ascoltare:
io sono stata istruita dal Santissimo per dirvi ciò che Egli ha
fatto
per me: quando Gli ho lanciato il mio grido di pentimento e quando alte
lodi
erano sulla mia lingua, se io fossi stata ancora colpevole nel mio cuore
dopo il mio pentimento, il Signore non mi avrebbe mai ascoltata. Ma Dio
non
solamente mi ha sentita, ma ha ascoltato il mio grido e ha risposto alla
mia preghiera. Benedetto sia Dio Trino nella sua Santità che non
ha
ignorato la mia preghiera, né mi ha privato del suo Amore." ÝE'
questo
che tu devi dire loro. Ý
Ora vieni, entra nella tua Dimora permanente, la stanza nuziale del mio
Cuore
dove il tuo Re aspetta di rallegrarsi in te e tu in Lui. Vieni, mio
angelo
e mia sposa, Io ho fretta di rivestirti del mio Nome con la mia stessa
presenza.
Io sarò il tuo vestito, perché Io sono tutto. Nel mio
Corpo
vive la pienezza della divinità. Così in Me tu troverai la
tua pienezza. Tu sarai nascosta in Me e, in questo modo, quando il Tempo
verrà, ti presenterò al Padre.
Io sono la tua dolce fragranza, Vassula, e voglio che tu sia come una
stella
luminosa che risplende nell'oscurità di questa generazione,
profumandola
con il mio profumo. Tu continuerai a brillare perché offrirai al
mondo
quanto è venuto dalla mia Bocca. Tu offrirai ad ognuno la Parola
di
Vita. E molti Mi vedranno in te perché ti ho rivestita con il mio
Nome perché tu divenga veramente la mia compagna. Il tuo vero
Dio,
il tuo Signore Gesù Cristo ora ti accoglie di tutto cuore nel suo
Sacro Cuore: la tua Dimora... Io ti ho rivelato il mio Dominio su di te,
mia sorella, mia... La mia Grazia è con te...
... e la mia benevolenza ti lega a Noi...
... e in Me, Noi ti abbiamo favorita perché tu veda ciò
che
l'uomo è incapace di vedere da se stesso.
Noi ti diamo la nostra Pace...
(Il messaggio sopra riportato mi è stato dato in diverse riprese.
Esso si è sviluppato in 50 pagine manoscritte.
Occorre non dimenticare che dove appare il nome Vassula, occorre che
ciascuno
lo sostituisca con il proprio nome.)
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